A corona, a stelo lungo, notturni: in fatto di fiori le piante grasse ne fanno davvero di tutti i colori!

Chi non conosce queste piante arriva addirittura a stupirsi del fatto che fioriscano, dimenticando che, in un modo o nell’altro, tutte le piante devono riprodursi. Chi le conosce bene sa che cactus e succulente regalano fioriture spettacolari, in alcuni casi molto vistose e abbondanti. Chi le conosce sa anche che le fioriture delle piante grasse, soprattutto dei cactus, spesso sono effimere. Durano pochi giorni o poche ore. In alcuni casi una notte soltanto.

Premesse generali
Mammillaria luethyi
Mammillaria luethyi: una pianta di piccole dimensioni con fiori spettacolari

Alcuni cactus impiegano decine di anni per arrivare alla fioritura (ad esempio Echinocactus grusonii e diversi Ferocactus), altri fioriscono già a un anno o due dalla semina (alcuni Turbinicarpus, per citare un genere).

E se per attirare gli insetti impollinatori la maggior parte dei fiori di cactus punta tutto sul colore, molto carico e intenso, i fiori di alcuni generi sono anche delicatamente profumati, come nel caso di alcuni Echinopsis e Discocactus.

Se si ha la possibilità di coltivare diverse specie di succulente, le fioriture daranno grande soddisfazione e lo faranno per diversi mesi. Diciamo anche per quasi tutto l’anno, dal momento che ci sono generi che fioriscono in primavera, altri che lo fanno in piena estate e altri ancora che aprono i loro bocci in autunno/inverno. Allo stesso, modo, coltivando più specie si potrà avere un ventaglio davvero ampio in fatto di sfumature e colorazioni e si potrà compensare la breve durata delle fioriture con la frequenza data da una ricca varietà di generi e specie.

Fondamentale, per ottenere fioriture abbondanti, è una corretta coltivazione in termini di esposizione, riposo invernale e annaffiature. Ai fini delle fioriture la coltivazione va inoltre supportata da concimazioni regolari ma non eccessive, pena la crescita non equilibrata delle piante. Sulle fertilizzazioni ho scritto in dettaglio a questo link.

Fioriture diurne o notturne
Echinopsis oxygona
Echinopsis oxygona

Ogni genere ha le sue peculiarità in fatto di fiori. Ci sono anzitutto cactus a fioritura notturna e a fioritura diurna. Questi ultimi sono rappresentano la stragrande maggioranza, ma non mancano i generi i cui fiori sbocciano durante la notte. Qualche esempio? Gli Echinopsis, dal caratteristico fiore a corollla ampia e dal lungo stelo (è il cosiddetto fiore “a tromba” per via della forma).

Di Echinopsis ne esistono infinite varietà perché l’ibridazione è molto facile e parecchi vivaisti (in particolare tedeschi) hanno lavorato per produrre colori e sfumature di ogni tipo: si va dal bianco di E. subdenudata alle varie sfumature di rosa, pesca, arancio, giallo di varie specie e ibridi apparsi sul mercato negli ultimi anni. I fiori degli Echinopsis si aprono in tarda serata, raggiungono il massimo dell’apertura nelle prime ore del mattino e cominciano ad appassire dal mezzogiorno successivo. In compenso, gli Echinopsis fioriscono di continuo dalla primavera fino alla fine dell’estate.

Un’altra cactacea a fioritura notturna è Selenicereus grandiflorus, detto anche “Regina della notte”. Si tratta di un cactus rampicante originario del Centro America che dà fioriture grandi e spettacolari seppure nelle tonalità tenui del bianco e del giallo.

Discocactus crystallophilus
Discocactus crystallophilus

Notturne sono anche le fioriture dei Discocactus, piante originarie del Sud America che producono all’apice un falso “cefalio”, ossia una sorta di “cappello” lanoso dal quale spuntano fiori di media lunghezza, solitamente bianchi. Di notte, infatti, non è il colore ad attirare insetti e animali impollinatori, bensì il delicato profumo (che ricorda vagamente quello del limone) di questi fiori. Molto generose le fioriture di D. crystallophilus, se devo consigliare una specie particolare di questo genere, le cui fioriture vanno dalla tarda primavera a tutta l’estate.

Infine, sempre a fioritura notturna è Setiechinopsis mirabilis, pianta di per sé poco affascinante (almeno per i miei gusti), ma in grado di fiorire già a due anni, quando il fusto a malapena arriva a due centimetri. Il fiore è a stelo lungo e di colore bianco. Ne ho seminati alcuni e hanno fiorito al secondo anno, in abbondanza, ma solo una volta l’anno, in tarda primavera.

Una volta l’anno o più volte
Lithops in fiore
Lithops in fiore

Alcuni cactus e alcune succulente fioriscono una sola volta l’anno o in un periodo preciso dell’anno per poi lavorare su spine e crescita in generale, come Aloe, Agave (che dopo la fioritura lascia morire la pianta madre per continuare a vivere nei polloni laterali), Crassule (a fioritura invernale), Lithops (che fioriscono nel tardo autunno), Ariocarpus (anche queste piante fioriscono in autunno), Copiapoa, Neoporteria, Ancistrocactus, Pediocactus, Echinomastus, Coryphantha, molte Mammillaria, Escobaria, Rebutia, Stenocactus (Echinofossulocactus), Echinocereus.

Altre succulente fioriscono per lunghi periodi dell’anno, dalla primavera o dall’estate fino all’autunno (solitamente con una pausa in agosto). Tra questi, Echinopsis, Strombocactus, Astrophytum, Lobivia, Notocactus (Parodia), Gymnocalycium, Hildewintera, Obregonia, Thelocactus, Turbinicarpus. Cactacee come Astrophytum, Strombocactus, Echinopsis, in particolare, hanno periodi di fioritura che coprono mesi, dalla primavera fino all’autunno e sono ottimi se si vuole godere il più a lungo possibile dei loro fiori.

Tipologia dei fiori
Mammillaria "un pico"
Mammillaria polythele cv “un pico”

Anche per quanto riguarda forma e grandezza i fiori delle succulente hanno infinite risorse. Ci sono fiori enormi, soprattutto rispetto alla pianta (come nel caso di molte Lobivie e molti Echinocereus) e fiori talmente piccoli che possono passare inosservati, come per Epithelantha e Melocactus.

Ci sono fiori a stelo lungo o medio-lungo come quelli degli Echinopsis, delle Matucana e delle Lobivie e fiori a stelo corto come nel caso delle Sulcorebutia.

Aloe variegata in fiore
Aloe variegata in fiore

Molti fiori sono di piccola o media grandezza rispetto alla pianta, come quelli delle Mammillaria (che sbocciano nella caratteristica disposizione a corona appena sotto all’apice), quelli dei Turbinicarpus e degli Ancistrocactus. Altri, sempre rispetto alla pianta, possono essere piuttosto grossi, come i fiori dei Thelocactus, quelli degli Ariocarpus, dei Notocactus, delle Lobivie, degli Astrophytum e molti fiori di Asclepiadaceae, come le Stapelia (a partire dalla specie gigantea, ovviamente!).

In alcune succulente i fiori sono raccolti in “spighe” o in piccoli “mazzetti”: è il caso delle Echeverie e delle Crassule. In altre succulente, come Aloe, Agavi e Sempervivum, i fiori spuntano da lunghi steli che si ergono dall’innesto tra le foglie apicali delle piante.

Colori
Acanthocalycium glaucum arancio
Acanthocalycium glaucum arancio

Le sfumature di colore sono davvero notevoli e si possono avere piante con fiori striati di due colori diversi (Stenocactus, Ancistrocactus, diversi Ferocactus e alcuni Turbinicarpus), piante con i tepali di un colore, i sepali di un altro e i pistilli di un altro ancora (alcuni Echinocereus, per citare un genere della famiglia delle cactacee). I colori delle cactacee vanno dal bianco candido di alcuni Gymnocalycium, di alcune Echinopsis e Lobivia fino al magenta delle Geohintonia, al fucsia di alcuni Echinocereus, al rosso intenso di alcune Rebutia, Lobivia e Mammillaria (ad esempio la senilis), passando per l’arancio di alcune Lobivia ed Echinocereus, il giallo oro di alcuni Notocactus, il giallo acceso di alcuni Astrophytum (le specie asterias e capricorne hanno la gola del fiore rossa), il viola di Echinocereus viereckii, il rosa pallido delle Epihelantha.

Fioriture abbondanti
Mammillaria herrerae v. albiflora
Mammillaria herrerae v. albiflora

Infine, ci sono piante avare e piante generose. Piante che lasciano sbocciare un fiore alla volta e piante che si coprono letteralmente di fiori. In realtà, se pensiamo alle cactacee, le piante avare non sono poi così tante: con la giusta coltivazione e il giusto apporto di elementi nutritivi quasi tutti i cactus sono in grado di regalare fioriture molto abbondanti: dagli Ariocarpus ai Notocactus, dalle Mammillaria (molto generosa e con fiori grandi ad esempio è la theresae) agli Astrophytum. Fioriture notevoli ma con pochi fiori per volta o da pochi steli cresciuti una volta l’anno arrivano dalle Stapelia, dalle Aloe e dai Sempervivum, per citare alcune succulente.

A questo link trovate un articolo sulla fertilizzazione, un elemento determinante per fioriture abbondanti.

I frutti
Gymnocalycium mihanovichii, una mia semina con frutti
Gymnocalycium mihanovichii, una mia semina con frutti

Non va dimenticato che, oltre ai fiori, molto decorativi possono essere anche i frutti, soprattutto per le cactacee. In molti casi sono di colore rosso intenso, come per le Epithelantha e alcune Mammillaria, in altri rosa, come nei Melocactus. Sono spesso molto vistosi e, in mancanza dei fiori, aggiungono colore alle piante rendendole ulteriormente attraenti anche nei periodi in cui non fioriscono.

 

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6 pensieri riguardo “A corona, a stelo lungo, notturni: in fatto di fiori le piante grasse ne fanno davvero di tutti i colori!”

  1. E’ veramente bello leggere i tuoi scritti, mi riempono di gioia, quando arriva non vedo l’ora di appartarmi e leggere con avidità quanto scrivi è diventato ormai uno dei più bei piaceri che ho: Grazie

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