Come far fiorire i cactus e le piante grasse: cosa c’è da sapere e quali accorgimenti usare

Cactacee in fiore

Colorate, appariscenti, effimere. Le fioriture dei cactus sono improvvise esplosioni di energia. In molti casi i bocci delle piante grasse si sviluppano in pochi giorni per aprirsi nell’arco di una manciata di ore, lasciando a bocca aperta i neofiti della coltivazione di queste piante e, soprattutto, chi non ha alcuna dimestichezza con le succulente.

Astrophytum asterias
Astrophytum asterias

In questi anni ho notato che riguardo ai cactus, e in particolare alle loro fioriture, c’è molta disinformazione. Chi non coltiva queste piante arriva addirittura a stupirsi che possano fiorire, né più né meno di quel che fanno gli esemplari di tutte le altre famiglie vegetali, dimenticando che il fiore è alla base della riproduzione di quasi tutte le piante.

Altri restano impressionati nell’apprendere che anche i cactus possono fiorire in abbondanza e a più riprese durante la stagione vegetativa, pensando forse che la fioritura di una cactacea è un evento eccezionale, quasi unico.

Niente di più errato: tutte le cactacee fioriscono regolarmente e se ci sono specie relativamente “avare”, ossia in grado di produrre pochi fiori e per periodi molto limitati durante l’anno, ci sono anche specie particolarmente generose, capaci di regalare fioriture a più riprese per interi mesi (ad esempio Echinopsis, Astrophytum, Strombocactus, Gymnocalycium, Trichocereus).

A questo link trovate un post specifico sui fiori delle piante grasse.

Se proprio dobbiamo trovare una pecca, questa sta nel fatto che le fioriture dei cactus sono quasi sempre effimere, poco durature. Alcune specie (come gli Echinopsis e i Discocactus) producono fiori grandi e appariscenti che si aprono di notte e durano soltanto poche ore, tanto che dalla metà della mattinata seguente all’apertura cominciano ad appassire per afflosciarsi completamente nell’arco delle 24 ore. Altri generi, come i Gymnocalycium, sono in grado di mantenere la fioritura per due o tre giorni, che è all’incirca il massimo che possiamo pretendere dalle cactacee.

Una volta appurato questo e accettato il fatto che non possiamo pretendere dai nostri cactus fioriture persistenti come quelle, ad esempio, delle orchidee, cosa possiamo fare per massimizzare la produzione di fiori delle cactacee? Quali accorgimenti e quali pratiche dovremo seguire per assicurarci fioriture annuali il più abbondanti possibile?

Affrontiamo tutti questi temi in dettaglio nell’articolo che segue.

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