Impollinare i cactus e ottenere semi dalle nostre piante: ecco come fare

Impollinare

E’ una delle tante cose più facili a farsi che a dirsi. Sì, perché se anche può sembrare una pratica per veri appassionati e consumati esperti, in realtà l’impollinazione è alla portata di chiunque e non richiede particolare competenze. L’unica vera difficoltà, al massimo, consiste nel conoscere quali specie possono essere incrociate tra di loro, ma se restiamo su piante dello stesso genere si tratta semplicemente di avere un po’ di manualità e di pazienza.

In questo video vediamo come impollinare i cactus per ottenere frutti dai quali ricavare i semi e riprodurre così le nostre piante.

Chiaramente, se il nostro obiettivo è quello di seminare esattamente quella specie e ottenere esemplari puri, la via più breve è acquistare i semi. Molti vivaisti specializzati in cactus e piante succulente vendono anche semi di moltissime specie e online è facile trovare un po’ di tutto ormai. Ottenere i semi dalle nostre piante è però il metodo migliore per riprodurre proprio quel particolare cactus e rappresenta il modo migliore per “vedere il ciclo completo”, ossia fiore, frutto, seme, nuove piante. 

Allo stesso modo, l’impollinazione ci consente di incrociare tra loro piante anche di diversi generi e ottenere ibridi spesso molto interessanti, magari con fioriture di colori inusuali (è quello che si fa spesso con il genere Echinopsis, dal quale sono stati prodotti ibridi con fioriture incredibili). Attenzione, però: non tutte le cactacee sono “compatibili” e occorre attingere all’esperienza di coltivatori esperti (o sperimentare in prima persona) per sapere quali generi possono essere incrociati tra di loro.

Se invece restiamo all’interno di uno stesso genere (ad esempio impollinando un Ferocactus con un altro Ferocactus) non avremo problemi e al massimo potremo ottenere specie ibride di quello stesso genere. Solitamente gli incroci si evidenziano, dal punto di vista della classificazione, con una “X” posta tra i nomi delle due specie incrociate. Potremo avere, ad esempio, un Ferocactus gracilis x chrysacanthus, nato dall’impollinazione di un Ferocactus della specie gracilis con un Ferocactus della specie chrysacanthus.

L’unica nostra necessità, chiaramente, è avere due piante dello stesso genere un fiore contemporaneamente. Per il resto, la procedura è semplicissima: con un pennello fine o con un cotton fioc si tratterà di portare il polline da un fiore all’altro, sporcando per bene l’interno di un fiore (filamenti e antere) per trasferire il polline all’altro fiore. Il resto lo farà la Natura, perché se l’impollinazione avrà successo, una delle due piante (o entrambe le piante) produrranno il frutto dal quale andremo poi a ricavare i semi con i quali daremo vita a nuove piante. 

Impollinare è solo il primo passo: fondamentale è sapere come raccogliere i semi e soprattutto come conservarli correttamente fino all’anno seguente, quando potremo seminarli a luce e calore naturale o in germinatoio. Per la procedura di raccolta e conservazione dei semi potete leggere direttamente questo articolo, mentre a quest’altro link trovate un approfondimento sui frutti dei cactus. Per quanto riguarda la semina, infine, trovate diversi articoli nella sezione specifica di questo sito, a questo link.

Vediamo allora in questo video come impollinare i nostri cactus:

Link correlati alla semina

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