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	Commenti a: Arte e Natura: un connubio al quale non sfuggono i cactus, soprattutto&#8230; in Cina!	</title>
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	<description>Due o tre cose che ho imparato su cactus e piante grasse</description>
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		Di: liponeofita		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[liponeofita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2020 12:17:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&lt;p&gt;Essendo io alle prime armi, chiederei un aiuto a chi ne sa più di me sul problema della ricerca di vasi non troppo costosi, possibilmente non di plastica e con tinte e tonalità spente come il gres naturale grigio o rossastro o al limite il bianco panna smaltato. Personalmente sconsiglio l&#039;associazione di vasi smaltati e colorati. Io stesso sono stato colto dalla tentazione di comprare vasi smaltati e colorati che ho poi visto fare a pugni con i cactus. Parlando dello spazio tra cactus e bordo del vaso, è ovvio che non ci si possa sbizzarrire come con i bonsai. Ma un minimo di contorno ci vuole secondo me, se no è come se la pianta non avesse una base o un minimo di contesto. Ovviamente non è che uno ci ficca una rosa del deserto...ma almeno un minimo di ghiaia che ricordi l&#039;origine desertica della pianta...&lt;/p&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Essendo io alle prime armi, chiederei un aiuto a chi ne sa più di me sul problema della ricerca di vasi non troppo costosi, possibilmente non di plastica e con tinte e tonalità spente come il gres naturale grigio o rossastro o al limite il bianco panna smaltato. Personalmente sconsiglio l&#8217;associazione di vasi smaltati e colorati. Io stesso sono stato colto dalla tentazione di comprare vasi smaltati e colorati che ho poi visto fare a pugni con i cactus. Parlando dello spazio tra cactus e bordo del vaso, è ovvio che non ci si possa sbizzarrire come con i bonsai. Ma un minimo di contorno ci vuole secondo me, se no è come se la pianta non avesse una base o un minimo di contesto. Ovviamente non è che uno ci ficca una rosa del deserto&#8230;ma almeno un minimo di ghiaia che ricordi l&#8217;origine desertica della pianta&#8230;</p>
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		Di: liponeofita		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[liponeofita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2020 11:55:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&lt;p&gt;Disporre di un vaso leggermente più capiente magari ben fatto consente anche di dare un minimo di spazio per il contorno del cactus che si vuole valorizzare. Se tra la pianta e il bordo del vaso c&#039;è un po&#039; di spazio sembrerà inevitabilmente più evidente che esiste una sorta di territorio che si potrà arredare con materiali raffinati che richiamano gli ambienti desertici a cui appartiene la pianta. Ovviamente non si potrà comprare un vaso enorme pena il marciume radicale. Ma chi è sensibile alla bellezza che deriva dal connubio tra vaso e pianta troverà sicuramente un compromesso. &lt;/p&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Disporre di un vaso leggermente più capiente magari ben fatto consente anche di dare un minimo di spazio per il contorno del cactus che si vuole valorizzare. Se tra la pianta e il bordo del vaso c&#8217;è un po&#8217; di spazio sembrerà inevitabilmente più evidente che esiste una sorta di territorio che si potrà arredare con materiali raffinati che richiamano gli ambienti desertici a cui appartiene la pianta. Ovviamente non si potrà comprare un vaso enorme pena il marciume radicale. Ma chi è sensibile alla bellezza che deriva dal connubio tra vaso e pianta troverà sicuramente un compromesso. </p>
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		Di: liponeofita		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[liponeofita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2020 11:39:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&lt;p&gt;Vedo che finalmente riesco a scrivere qualche commento. Mi chiamo Ruggero e vivo a Torino, da un paio di mesi sono stato colto da un episodio ipomaniacale che mi ha indotto ad interessarmi oltre che di bonsai anche di piante grasse. Il mio balcone a nord è pieno di bonsai e quello a sud si sta lentamente popolando di varietà di grasse che tipicamente interessano i collezionisti più consumati come Ariocarpus e soprattutto Astrophytum. Il mio commento in questa sede non dovrebbe essere inappropriato perchè ho notato che il nostro amico di origine cinese non ha trascurato la ricerca di vasi molto adatti a diverse delle piante che sono state pubblicate nella foto. Il mio interesse per i bonsai si fa sentire anche nelle grasse. Bonsai vuole dire vaso-albero e chiunque tenga anche solo per pochi giorni una pianta grassa in casa non so se gradisca sempre un vaso di plastica da 10 centesimi. Personalmente cerco di collocare i miei esemplari in vasi esteticamente degni e cercando in rete ho trovato pochissimo al riguardo. Molti appassionati di grasse usano direttamente vasi da bonsai rotondi semplicemente perchè sono gli unici vasi per piante che abbiano un valore estetico elevato. Il problema è che costano parecchio e le forme spesso non si addicono. Per farla breve ho infine trovato una ditta italiana che si chiama certè vasi per bonsai. Si tratta di vasi pressochè quadrati 20 per 20 o 15 per 15. Sono leggermente costosi ma niente di proibitivo come i vasi tokoname. Personalmente preferisco quelli in gres scuro. Vi consiglio di darci un&#039;occhiata.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ciao, Ruggero&lt;/p&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo che finalmente riesco a scrivere qualche commento. Mi chiamo Ruggero e vivo a Torino, da un paio di mesi sono stato colto da un episodio ipomaniacale che mi ha indotto ad interessarmi oltre che di bonsai anche di piante grasse. Il mio balcone a nord è pieno di bonsai e quello a sud si sta lentamente popolando di varietà di grasse che tipicamente interessano i collezionisti più consumati come Ariocarpus e soprattutto Astrophytum. Il mio commento in questa sede non dovrebbe essere inappropriato perchè ho notato che il nostro amico di origine cinese non ha trascurato la ricerca di vasi molto adatti a diverse delle piante che sono state pubblicate nella foto. Il mio interesse per i bonsai si fa sentire anche nelle grasse. Bonsai vuole dire vaso-albero e chiunque tenga anche solo per pochi giorni una pianta grassa in casa non so se gradisca sempre un vaso di plastica da 10 centesimi. Personalmente cerco di collocare i miei esemplari in vasi esteticamente degni e cercando in rete ho trovato pochissimo al riguardo. Molti appassionati di grasse usano direttamente vasi da bonsai rotondi semplicemente perchè sono gli unici vasi per piante che abbiano un valore estetico elevato. Il problema è che costano parecchio e le forme spesso non si addicono. Per farla breve ho infine trovato una ditta italiana che si chiama certè vasi per bonsai. Si tratta di vasi pressochè quadrati 20 per 20 o 15 per 15. Sono leggermente costosi ma niente di proibitivo come i vasi tokoname. Personalmente preferisco quelli in gres scuro. Vi consiglio di darci un&#8217;occhiata.</p>
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<p>Ciao, Ruggero</p>
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