<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Rinvaso di Euphorbia e Ariocarpus con un tentativo di riproduzione del loro habitat	</title>
	<atom:link href="https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/</link>
	<description>Due o tre cose che ho imparato su cactus e piante grasse</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Jul 2023 08:31:44 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: il fiore tra le spine		</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1620</link>

		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2021 14:04:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=2562#comment-1620</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1618&quot;&gt;liponeofita&lt;/a&gt;.

Anche questa è una conferma di quanto ti ho scritto rispondendo al tuo primo commento: se si tratta di piante di dimensioni relativamente piccole è più facile che abbiano un portamento naturale o comunque corretto, non essendo ancora intervenute le &quot;anomalie&quot; causate da una coltivazione errata, anomalie che si accentuano col tempo e che portano ad avere esemplari con fusti dall&#039;aspetto poco naturale :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il commento è visibile solo agli utenti abbonati</em><br /><em>The comment is visible only to registered users</em></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: il fiore tra le spine		</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1619</link>

		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2021 14:01:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=2562#comment-1619</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1617&quot;&gt;liponeofita&lt;/a&gt;.

Ciao, non ho parlato dell&#039;aspetto genetico semplicemente perché lo do per scontato come primo fattore determinante nello sviluppo di qualsiasi essere vivente. E&#039; chiaro che tutto parte da lì. Premesso questo, il tipo di coltivazione e il substrato influiscono in modo determinante sulla crescita di tutte le piante, e, per restare al nostro campo, delle cactacee. Da quel che ho potuto constatare in anni di coltivazione, se un Ariocarpus cresce in altezza la colpa non è tuttavia della genetica (che può influire certamente sulla forma dei tubercoli, sul colore ecc.), ma della coltivazione inappropriata. Se osservi foto in habitat te ne rendo conto facilmente, non esistono Ariocarpus sviluppati in altezza o con fusto gonfio e questo per un motivo: queste piante hanno un portamento basso, schiacciato, per potersi mimetizzare con i suoli di origine. Il colore dei loro fusti e la forma stessa dei tubercoli sono chiaramente volti a questo scopo (non a caso queste cactacee sono prive di spine), ossia a mimetizzare le piante con i sassi e con il terriccio in cui crescono. Lo sviluppo in altezza negli Ariocarpus è semplicemente non previsto. Se questo accade, accade unicamente in &quot;cattività&quot; e per ragioni che nulla hanno a che vedere con la genetica e che possono essere ricondotte unicamente al tipo di coltivazione (es. eccesso di fertilizzazioni) e al substrato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il commento è visibile solo agli utenti abbonati</em><br /><em>The comment is visible only to registered users</em></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: liponeofita		</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1618</link>

		<dc:creator><![CDATA[liponeofita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2021 11:43:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=2562#comment-1618</guid>

					<description><![CDATA[A suffragio di quanto detto devo ammettere che dopo tante ricerche ho trovato un rivenditore molto commerciale di cui ovviamente non faccio il nome che vende ariocarpus di 8-9 cm di diametro geneticamente perfetti a 35 euro l&#039;uno. Ovviamente sto facendo incetta e per ora pur crescendo un po&#039; lentamente non perdono minimamente la forma. Altri li ho pagati 100 euro e mi stanno deludendo indipendentemente dal substrato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il commento è visibile solo agli utenti abbonati</em><br /><em>The comment is visible only to registered users</em></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: liponeofita		</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1617</link>

		<dc:creator><![CDATA[liponeofita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2021 11:35:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=2562#comment-1617</guid>

					<description><![CDATA[&lt;p&gt;Ormai è da circa un anno abbondante che mi cimento con le piante grasse essendo stato soprattutto indirizzato da Federico senza il quale avrei combinato grossi guai. Devo però ammettere che per quanto riguarda gli ariocarpus ho un&#039;esperienza più approfondita anche se come dicevo ancora breve. Ormai ho circa 6 o 7 ariocarpus soprattutto retusus e di qualche altra specie. Per quanto riguarda i retusus devo però dissentire forse leggermente dagli ammaestramenti di Federico nel senso che ho la netta impressione che più che il substrato scelto conti (secondo me) la genetica della pianta. Ci sono degli ariocarpus retusus in substrati molto ricchi di organico che hanno mantenuto tubercoli enormi e un portamento appiattito come una suola di scarpa e altri lisci, poco interessanti in substrato puramente minerali che tendono a sollevarsi e crescendo diventano sempre meno interessanti e non conformi al portamento wild. Quindi ultimamente quando compro una nuova pianta non bado più molto alle dimensioni, ma all&#039;aspetto dei tubercoli e al portamento appiattito. Del resto però potrebbe anche trattarsi di una mia osservazione ancora acerba e quindi solo di una ipotesi più o meno remota. Dovrò aspettare ancora qualche anno per convincermi di quanto penso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Spero in una gradita risposta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ciao, Ruggero.&lt;/p&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il commento è visibile solo agli utenti abbonati</em><br /><em>The comment is visible only to registered users</em></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: liponeofita		</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1128</link>

		<dc:creator><![CDATA[liponeofita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2020 19:24:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=2562#comment-1128</guid>

					<description><![CDATA[&lt;p&gt;Mi permetto di fare un&#039;osservazione....un conto è riprodurre fedelmente un habitat naturale un conto è ricercare la bellezza anche al di fuori rigide regole legate all&#039;habitat. Mi spiego meglio...se l&#039;habitat è di per se leggermente caotico e diciamo pure magari antiestetico o irriproducibile per lo scarso spazio, secondo me si dovrebbe intervenire senza caricare troppo e mettendo solo un paio di dettagli che rompano la monotonia del complesso vaso-pianta-bordo tra vaso e pianta. Come ho già scritto sono molto soddisfatto della mia creazione composta da un grosso astrophytum e da un minuscolo ariocarpus e una roccia, della ghiaia per acquari e qualche ciottolo che imiti le foglie dell&#039;ariocarpus. Se è vero che magari un simile ambiente non esiste realmente in natura ciò non vuol dire che non soddisfi anche meglio dei criteri estetici rispetto ad un habitat naturale.&lt;/p&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il commento è visibile solo agli utenti abbonati</em><br /><em>The comment is visible only to registered users</em></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: liponeofita		</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1127</link>

		<dc:creator><![CDATA[liponeofita]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2020 18:30:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=2562#comment-1127</guid>

					<description><![CDATA[&lt;p&gt;Oggi mi sono cimentato per la prima volta nel tentativo di creare un ambiente desertico (texano, o messicano) utilizzando un vaso da bonsai quadrato di 25 cm di lato e 15 di altezza, un po&#039; svasato, un astrophytum miriostygma bello grosso piantato casualmente non proprio al centro del vaso (per fortuna come vedremo) e infine un vaso minuscolo contenente un aricarpus grigiastro di 5 cm di diametro. Il grosso astrophytum è stato cosparso inizialmente di ghiaia bianca da acquari. Ma il risultato non mi convinceva...così ho fatto una piccola fossa nello spazio tra l&#039;astrophytum e il bordo del vaso da bonsai e ci ho piantato in minuscolo ariocarpus. Mi sono preso questa licenza poetica per due motivi. Il primo è che entrambe le piante vengono dallo stesso areale. Il secondo è che l&#039;ho visto fare da appassionati su questo forum. Cioè mi riferisco al fatto di collocare due piante di diversa specie nello stesso vaso. Il tutto è stato poi condito da una roccia e del pietrisco che in alcuni casi era triangolare proprio come le foglie dell&#039;astrophytum. Il risultato a mio avviso è stato notevole. Il mio scopo è stato anzitutto di fare qualcosa di gradevole e solo secondariamente di essere fedele alla rappresentazione desertica.&lt;/p&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il commento è visibile solo agli utenti abbonati</em><br /><em>The comment is visible only to registered users</em></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: il fiore tra le spine		</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1077</link>

		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2020 21:23:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=2562#comment-1077</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1076&quot;&gt;Stefania&lt;/a&gt;.

Ciao Stefania, grazie per la condivisione della tua esperienza. Il cambiamento climatico purtroppo è una realtà e fenomeni come quelli che descrivi tu sono anche troppo frequenti... Mi sembra che tu abbia adottato l&#039;unica misura valida che avevi a disposizione: meglio rinunciare ai benefici di una coltivazione in piena aria piuttosto che rischiare costantemente di avere danni alle piante a causa di grandine o bombe d&#039;acqua... Questo articolo è abbastanza datato: se scorri in home page e soprattutto nella sezione rinvasi, troverai articoli molto recenti e commenti altrettanto recenti ;) Grazie ancora!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il commento è visibile solo agli utenti abbonati</em><br /><em>The comment is visible only to registered users</em></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefania		</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-1076</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefania]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2020 20:58:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=2562#comment-1076</guid>

					<description><![CDATA[Buonasera a tutti e ancora grazie Federico per tutte le info. Vedo che l’ultimo commento al riguardo risale a 2 anni fa. Riporto la mia esperienza...Vi scrivo dal medio Friuli zona tra Ud e Pn. Negli ultimi anni il clima è cambiato anche qui. Già da 2/3 anni ad aprile/ maggio abbiamo la prima grandine che purtroppo mi ha già colta di sorpresa con le piante in esterno, senza contare poi le bombe d’acqua estive miste a grandine (situazioni mai viste in anni precedenti in modo così sistematico).
Soluzione? Ho rinunciato a tenere le piante all’aperto e ho autocostruito una piccola serra con bancali e tubo da irrigazione da 25, su cui metto a necessità nylon o rete ombreggiante. D’inverno le riparo in altro luogo...
Ho molte succulente quindi rischierei di buttare tutto ogni volta che il tempo fa le bizze!
Un saluto! 
Stefania]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il commento è visibile solo agli utenti abbonati</em><br /><em>The comment is visible only to registered users</em></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: il fiore tra le spine		</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-183</link>

		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 May 2018 10:44:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=2562#comment-183</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-182&quot;&gt;Marco&lt;/a&gt;.

Ciao, io sono in Pianura Padana. La pioggia, se il terriccio è corretto, non è un problema, nemmeno se prolungata. Temo la grandine, quella sì...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il commento è visibile solo agli utenti abbonati</em><br /><em>The comment is visible only to registered users</em></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco		</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-182</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2018 22:58:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=2562#comment-182</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/#comment-181&quot;&gt;il fiore tra le spine&lt;/a&gt;.

Ok, grazie..Ma di che zona sei? Non temi la troppa pioggia o la grandine? Qui nel vicentino l&#039;anno scorso ha battuto per bene...Ciao]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il commento è visibile solo agli utenti abbonati</em><br /><em>The comment is visible only to registered users</em></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
