<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>I terricci per cactus e succulente e i materiali da usare</title>
	<atom:link href="https://www.ilfioretralespine.it/category/terricci-cactus/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilfioretralespine.it/category/terricci-cactus/</link>
	<description>Due o tre cose che ho imparato su cactus e piante grasse</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Jan 2025 08:53:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/cropped-Logo-x-browser-32x32.jpg</url>
	<title>I terricci per cactus e succulente e i materiali da usare</title>
	<link>https://www.ilfioretralespine.it/category/terricci-cactus/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il substrato per coltivare i cactus: un approfondimento sulle tipologie di terra che possiamo utilizzare</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/terreno-cactus/</link>
					<comments>https://www.ilfioretralespine.it/terreno-cactus/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jun 2024 08:08:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli più letti]]></category>
		<category><![CDATA[I terricci]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste e contributi]]></category>
		<category><![CDATA[argilla]]></category>
		<category><![CDATA[coltivare]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti gratuiti]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[francesco soldi]]></category>
		<category><![CDATA[inerti]]></category>
		<category><![CDATA[rinvaso]]></category>
		<category><![CDATA[substrato]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[terreno]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio]]></category>
		<category><![CDATA[wild]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=19389</guid>

					<description><![CDATA[<p>Terreno di campo: un tema molto dibattuto tra gli appassionati di cactus e piante grasse. Attenzione, la terra non è il substrato in cui coltivare i cactus. La terra di campo è semplicemente uno degli elementi con i quali realizzare il substrato, ossia il terriccio finale, che si ottiene aggiungendo altri elementi, soprattutto inerti, come &#8230; <a href="https://www.ilfioretralespine.it/terreno-cactus/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Il substrato per coltivare i cactus: un approfondimento sulle tipologie di terra che possiamo utilizzare"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/terreno-cactus/">Il substrato per coltivare i cactus: un approfondimento sulle tipologie di terra che possiamo utilizzare</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[


<p><strong>Terreno di campo: un tema molto dibattuto tra gli appassionati di cactus e piante grasse. Attenzione, la terra non è il substrato in cui coltivare i cactus. La terra di campo è semplicemente uno degli elementi con i quali realizzare il substrato, ossia il terriccio finale, che si ottiene aggiungendo altri elementi, soprattutto inerti, come pomice, lapillo, torba, ghiaia, sabbia, perlite ecc</strong>.</p>
<p>Per realizzare un buon substrato, drenante e sciolto, servono dunque più elementi. In questo articolo, a firma dell&#8217;amico <strong>Francesco Soldi</strong>, affrontiamo in dettaglio le <strong>tipologie e le caratteristiche della terra di campo</strong>, così da fugare qualche dubbio, dal momento che sono in moltissimi a domandarsi quale tipo di terra sia idonea alla coltivazione delle cactacee: argillosa, sabbiosa, limosa, calcarea&#8230; Grazie a Francesco <strong>impariamo anche a riconoscere le varie tipologie di terra di campo</strong>.</p>
<p><strong>In generale, possiamo considerare la terra di campo come un&#8217;ottima base da cui partire per realizzare un corretto substrato per cactus e piante grasse</strong>, ma è importante conoscere le proprietà della terra che si utilizza, così da ottenere, dopo l&#8217;aggiunta di inerti, un terriccio perfetto per queste piante. </p>
<p>Ecco allora, nell&#8217;articolo di Francesco Soldi, un coltivatore esperto e di grande abilità, un interessante approfondimento sulla terra di campo. (&#8230;)</p>
<p><span id="more-19389"></span></p>
<h2>Premessa all&#8217;articolo</h2>
<p>Una piccola premessa tanto sull&#8217;autore dell&#8217;articolo quanto sul tema trattato. <strong>Francesco Soldi è un coltivatore esperto</strong>: si occupa, con dedizione e studio, di cactus da decenni e ha sviluppato negli anni una conoscenza formidabile sul genere <em>Ferocactus</em>, diventando un&#8217;autorità in materia. Da alcuni anni, tuttavia, Francesco si è concentrato sulla coltivazione degli <em>Echinocactus</em> e in particolare sulla specie <em>horizonthalonius</em>. E considerate le sue abilità, la sua propensione per lo studio e l&#8217;osservazione, c&#8217;è da scommettere che diventerà ben presto un punto di riferimento anche per quanto riguarda questa specie. Da tempo ha creato anche una pagina Facebook dedicata interamente a questa specie: <a href="https://www.facebook.com/groups/186301366614053/?ref=share"><strong>la trovate a questo link</strong></a>.</p>
<figure id="attachment_19409" aria-describedby="caption-attachment-19409" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Terreno-che-solitamente-uso-a-tessitura-media-limoso-jpg.webp"><img data-dominant-color="9f8e83" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #9f8e83;" decoding="async" class="wp-image-19409 size-thumbnail not-transparent" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Terreno-che-solitamente-uso-a-tessitura-media-limoso-150x150.webp" alt="Terreno a tessitura media, limoso" width="150" height="150" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Terreno-che-solitamente-uso-a-tessitura-media-limoso-150x150.webp 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Terreno-che-solitamente-uso-a-tessitura-media-limoso-250x250.webp 250w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Terreno-che-solitamente-uso-a-tessitura-media-limoso-100x100.webp 100w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19409" class="wp-caption-text">Terreno a tessitura media, limoso (foto Francesco Soldi; cliccare per ingrandire)</figcaption></figure>
<p>Riguardo al tema trattato, ricordiamo che <strong>il terreno (la terra di campo) è solo uno dei tanti materiali che si possono usare per realizzare un buon substrato</strong> <strong>(o terriccio) per cactus e succulente.</strong> Se volete avere una panoramica dei vari elementi che si possono utilizzare con queste piante, <a href="https://ilfioretralespine.it/materiali-per-cactus-torba/"><strong>potete leggere questo articolo</strong></a>. Se, invece, volete conoscere i vari substrati per cactus e succulente, sapere in quali proporzioni utilizzare i singoli materiali anche in base ai generi coltivati, <a href="https://ilfioretralespine.it/terricci-cactus-substrati/"><strong>potete leggere quest&#8217;altro articolo</strong></a>.</p>
<p>Ma ora passiamo all&#8217;articolo di Francesco, che naturalmente ringrazio di cuore per il prezioso contributo. Anche le foto a corredo dell&#8217;articolo sono state fornite da Francesco.</p>
<h2>Cos&#8217;è il terreno di campo e quali sono le principali tipologie</h2>
<p><em><strong>di Francesco Soldi</strong></em></p>
<p>La terra di campo mediamente è composta per il 90% da una parte inorganica e per il 10% da una organica. L&#8217;esatta composizione è decisa dalla natura per quanto riguarda i terreni incolti. E&#8217; decisa dalla natura in collaborazione con l&#8217;uomo là dove il terreno è coltivato.</p>
<p>Essenzialmente esistono 4 tipi principali di terreno, che sono i più diffusi a livello globale. Questi sono:<br />&#8211; <strong>terreno argilloso;</strong><br />&#8211;<strong> terreno sabbioso</strong>;<br />&#8211; <strong>terreno limoso</strong>;<br />&#8211; <strong>terreno calcareo</strong>.</p>
<p>Poi, ovviamente, esistono le vie di mezzo tra questi tipi di terreno e altre tipologie meno diffuse, come i terreni vulcanici ed altri ancora.</p>
<p><span style="background-color: #008000; color: #ffffff;"><strong> ARGILLOSO </strong></span> &#8211; Un terreno argilloso o pesante o compatto, in agronomia, è un suolo la cui tessitura è composta da oltre il 18% in argilla sul totale della terra fine. <strong>È una tipologia di terra piuttosto fertile</strong>, le sue proprietà chimiche infatti lo rendono ricco di nutrienti come il <strong>potassio, il fosforo e il calcio</strong> che sono essenziali per la crescita delle piante. È quindi adatto a molteplici tipi di coltivazioni. <strong>Per via della sua compattezza non è facile da lavorare</strong>, ma con l&#8217;aggiunta di sabbia per esempio è possibile migliorare la struttura del terreno e renderlo più friabile.</p>
<p><span style="background-color: #008000; color: #ffffff;"><strong> SABBIOSO </strong></span> &#8211; Il terreno sabbioso è un tipo di terreno che <strong>ha una grande quantità di sabbia e poca argilla o limo</strong>. È noto per la sua struttura grossolana e la sua capacità di drenare rapidamente l&#8217;acqua, il che può portare a una scarsa ritenzione di nutrienti e umidità. Il terreno sabbioso può essere migliorato con l&#8217;aggiunta di compost o di altri materiali organici, per aumentare la sua capacità di ritenzione di acqua e nutrienti.</p>
<p><span style="background-color: #008000; color: #ffffff;"><strong> LIMOSO </strong></span> &#8211; Il terreno limoso è un suolo <strong>costituito al 10% di sabbia, all&#8217;80% di limo e al 10% di argilla</strong>. È considerato uno dei tipi di terreno più fertili e la sua struttura consente un buon drenaggio dell’acqua e una buona aerazione per le radici. Ha inoltre un pH neutro che può andar bene per la maggioranza delle piante.</p>
<p><span style="background-color: #008000; color: #ffffff;"><strong> CALCAREO </strong></span> &#8211; Il terreno calcareo è un tipo di suolo che <strong>contiene una grande quantità di carbonato di calcio</strong>, un composto chimico che può avere un impatto significativo sulla salute delle piante. Questo tipo di terreno è spesso associato a un pH elevato, il che significa che<strong> è meno acido rispetto ad altri tipi di terreno</strong>, quindi ad esempio poco adatto per piante acidofile. Un’altra caratteristica unica del terreno calcareo è la sua struttura. <strong>Questo tipo di suolo tende ad essere molto drenante</strong>, il che significa che l’acqua scorre facilmente attraverso di esso. Questo può essere un vantaggio in aree con molta pioggia, poiché può aiutare a prevenire il ristagno d’acqua e il conseguente marciume delle radici. Tuttavia, in aree con poca pioggia, questo può rendere difficile mantenere il suolo adeguatamente idratato.</p>
<h2>Come riconoscere le varie tipologie di terreno?</h2>
<figure id="attachment_19407" aria-describedby="caption-attachment-19407" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/stesso-terreno-bagnato-jpg.webp"><img data-dominant-color="a38370" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #a38370;" decoding="async" class="wp-image-19407 size-thumbnail not-transparent" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/stesso-terreno-bagnato-150x150.webp" alt="Terreno a tessitura media, limoso e bagnato" width="150" height="150" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/stesso-terreno-bagnato-150x150.webp 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/stesso-terreno-bagnato-250x250.webp 250w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/stesso-terreno-bagnato-100x100.webp 100w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19407" class="wp-caption-text">Terreno a tessitura media, limoso e bagnato (foto Francesco Soldi; cliccare per ingrandire)</figcaption></figure>
<p>Un metodo semplice consiste nello stringere in un pugno una manciata di terreno umido: <strong>se aprendo la mano rimane plasmata in modo ben delineato la forma delle dita, il terreno è certamente argilloso e si dice che è compatto e pesante</strong>. Al contrario <strong>se la manciata di terra si sbriciola facilmente nel palmo, si tratta di un terreno sabbioso che è quindi molto sciolto</strong>. <strong>Se invece stringendo il pugno si avverte che la piccola quantità di terra è elastica ma sfregandola si sbriciola, quindi né troppo compatta né troppo incoerente, senza alcun dubbio è un giusto mix di componenti che rendono questa terra limosa e a medio impasto</strong>. Infine <strong>un terreno calcareo è solitamente di colore chiaro perché contiene pezzi di calcare bianco o tendente al giallo e in genere ha una consistenza piuttosto fine</strong>. Un metodo abbastanza semplice per capire se un terreno è calcareo consiste nel prelevarne una piccola quantità e metterla in un bicchiere. Aggiungere poi qualche goccia di un reagente, che può essere acido muriatico, oppure aceto puro, o succo di limone, e osservare se produce una effervescenza. Più questa è accentuata, più il terreno è calcareo.</p>
<p>Personalmente uso terreno di campo da oltre 40 anni e sinceramente non potrei più farne a meno. <strong>È inoltre bene ricordare che in habitat, la stragrande maggioranza delle piante succulente vive e prospera proprio su terreno di campo, misto a sassi, pietrisco e sabbia</strong>. Qui nella mia zona (il bresciano; ndr) è possibile trovare un terreno limoso e un terreno limoso tendente all&#8217;argilloso e, spostandosi un po&#8217;, anche un terreno calcareo.</p>
<h2>Quale tipologia di terra utilizzare?</h2>
<figure id="attachment_19401" aria-describedby="caption-attachment-19401" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-v.-nicholii-jpg.webp"><img data-dominant-color="8f7366" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #8f7366;" decoding="async" class="wp-image-19401 size-thumbnail not-transparent" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-v.-nicholii-150x150.webp" alt="Echinocactus horizonthalonius v. nicholii" width="150" height="150" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-v.-nicholii-150x150.webp 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-v.-nicholii-250x250.webp 250w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-v.-nicholii-100x100.webp 100w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19401" class="wp-caption-text">Echinocactus horizonthalonius v. nicholii (foto Francesco Soldi; cliccare per ingrandire)</figcaption></figure>
<p>Negli anni ho notato che il terreno migliore su cui coltivare molte specie è quello limoso o limoso argilloso (per gli <a href="https://ilfioretralespine.it/echinocactus-horizonthalonius/"><strong><em>horizonthalonius</em></strong></a> mi sento di consigliare un terreno limoso o leggermente tendente all&#8217;argilloso). Ovviamente per le nostre piante <strong>non va usato al 100% ma misto ai vari inerti che conosciamo un po&#8217; tutti, tipo pomice, lapillo, sabbia, marna ecc</strong>. le cui percentuali possono variare da specie a specie. <strong>Il terreno di campo oltre ad essere ricco dei vari minerali, contiene anche una serie di batteri utili per le nostre piante</strong>.</p>
<p>Una menzione va anche al <strong>terriccio universale</strong>, che molti di voi usano, un composto artificiale studiato dall&#8217;uomo, che è formato essenzialmente da torba e compost organico, il cui vantaggio è quello di essere facilmente reperibile da chiunque, ma per struttura fisica e completezza non è di certo paragonabile al terreno di campo, il cui svantaggio è quello, nonostante ne siamo circondati, di essere di più difficile reperimento.</p>
<p>Come vedete queste diversità non sono un limite, anzi costituiscono molteplici opportunità nella coltivazione delle nostre piante grasse, <strong>si tratta solo di sperimentare un po&#8217; per capire quale tipologia di terreno è meglio per loro per non fermarsi al solo terriccio universale</strong>.</p>
<p>In conclusione, in base alla mia esperienza, posso dirvi che <strong>per avere piante più sane, robuste e dall&#8217;aspetto più naturale, senza dubbio, è meglio usare il terreno di campo</strong>.</p>
<h2>La gallery (foto di Francesco Soldi)</h2>

<a href='https://www.ilfioretralespine.it/substrato-con-terra-di-campo-usato-da-francesco-soldi/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Substrato-con-terra-di-campo-usato-da-Francesco-Soldi-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail not-transparent" alt="Substrato per cactus realizzato con terra di campo e usato da Francesco Soldi" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Substrato-con-terra-di-campo-usato-da-Francesco-Soldi-150x150.webp 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Substrato-con-terra-di-campo-usato-da-Francesco-Soldi-250x250.webp 250w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Substrato-con-terra-di-campo-usato-da-Francesco-Soldi-100x100.webp 100w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" data-has-transparency="false" data-dominant-color="9d928c" style="--dominant-color: #9d928c;" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/terreno-cactus/terreno-che-solitamente-uso-a-tessitura-media-limoso/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Terreno-che-solitamente-uso-a-tessitura-media-limoso-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail not-transparent" alt="Terreno a tessitura media, limoso" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Terreno-che-solitamente-uso-a-tessitura-media-limoso-150x150.webp 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Terreno-che-solitamente-uso-a-tessitura-media-limoso-250x250.webp 250w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Terreno-che-solitamente-uso-a-tessitura-media-limoso-100x100.webp 100w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" data-has-transparency="false" data-dominant-color="9f8e83" style="--dominant-color: #9f8e83;" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/terreno-cactus/stesso-terreno-bagnato/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/stesso-terreno-bagnato-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail not-transparent" alt="Terreno a tessitura media, limoso e bagnato" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/stesso-terreno-bagnato-150x150.webp 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/stesso-terreno-bagnato-250x250.webp 250w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/stesso-terreno-bagnato-100x100.webp 100w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" data-has-transparency="false" data-dominant-color="a38370" style="--dominant-color: #a38370;" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/ferocactus-johnstonianus-frs58-isla-angel-de-la-guarda-baja-california-mexico/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Ferocactus-johnstonianus-FRS58-Isla-Angel-de-la-Guarda-Baja-California-Mexico-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail not-transparent" alt="Ferocactus johnstonianus FRS58 (Isla Angel de la Guarda, Baja California Mexico)" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Ferocactus-johnstonianus-FRS58-Isla-Angel-de-la-Guarda-Baja-California-Mexico-150x150.webp 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Ferocactus-johnstonianus-FRS58-Isla-Angel-de-la-Guarda-Baja-California-Mexico-250x250.webp 250w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Ferocactus-johnstonianus-FRS58-Isla-Angel-de-la-Guarda-Baja-California-Mexico-100x100.webp 100w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" data-has-transparency="false" data-dominant-color="94745d" style="--dominant-color: #94745d;" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/echinocactus-horizonthalonius-vm-600-mineral-de-pozos-guanajuato-mexico/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-VM-600-Mineral-de-pozos-guanajuato-mexico-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail not-transparent" alt="Echinocactus horizonthalonius VM 600 Mineral de pozos, guanajuato, mexico" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-VM-600-Mineral-de-pozos-guanajuato-mexico-150x150.webp 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-VM-600-Mineral-de-pozos-guanajuato-mexico-250x250.webp 250w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-VM-600-Mineral-de-pozos-guanajuato-mexico-100x100.webp 100w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" data-has-transparency="false" data-dominant-color="8a7465" style="--dominant-color: #8a7465;" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/echinocactus-horizonthalonius-pp778-fort-stockton-pecos-county-texas/'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-PP778-Fort-Stockton-pecos-county-texas-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail not-transparent" alt="Echinocactus horizonthalonius PP778 (Fort Stockton, pecos county, texas)" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-PP778-Fort-Stockton-pecos-county-texas-150x150.webp 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-PP778-Fort-Stockton-pecos-county-texas-250x250.webp 250w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2024/06/Echinocactus-horizonthalonius-PP778-Fort-Stockton-pecos-county-texas-100x100.webp 100w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" data-has-transparency="false" data-dominant-color="9d7d69" style="--dominant-color: #9d7d69;" /></a>

<p><span style="background-color: #ffffff; color: #000000;"><span style="background-color: #008000; color: #ffffff;"> <strong>ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER</strong> </span> &#8211; Se vuoi ricevere la newsletter gratuita ogni volta che viene pubblicato un nuovo contenuto e aggiornamenti su eventi come questo (anche se non sei abbonato al sito), <a href="https://ilfioretralespine.it/iscriviti-alla-newsletter/" rel="noopener"><strong>compila i campi che trovi a questo link!</strong></a></span></p>
<p><span style="background-color: #008000; color: #ffffff;"><strong> ABBONATI AL SITO </strong></span> &#8211; Se sei appassionata/o al mondo delle piante grasse, abbonati al sito per avere accesso a tutti i contenuti per un anno o per tre mesi a seconda della formula che sceglierai. <a href="https://ilfioretralespine.it/negozio/" rel="noopener"><strong>Qui trovi condizioni e modalità</strong></a>.</p>
<p><span style="background-color: #008000; color: #ffffff;"><strong> SCHEDE E DISPENSE </strong></span> &#8211; Se vuoi, dai un&#8217;occhiata alle schede di coltivazione e alle dispense <a href="https://ilfioretralespine.it/negozio-landing/"><strong>che trovi nello shop del sito</strong></a>: si tratta di strumenti utili in formato PDF che puoi stampare o conservare sul tuo dispositivo per avere sempre a portata di mano una montagna di informazioni!</p>
<p><span style="background-color: #008000; color: #ffffff;"><strong> CONSULENZE PERSONALIZZATE </strong></span> &#8211; Hai bisogno di una consulenza personalizzata o di un corso di coltivazione di cactus e succulente? Prenota una videochiamata con me: concorderemo giorno e ora e ti darò tutte le informazioni di cui hai bisogno! E&#8217; semplice e sicuro! <a href="https://ilfioretralespine.it/negozio-consulenze/"><strong>Trovi tutto a questo link.</strong></a></p>
<h2>Articoli correlati</h2>
<ul>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/negozio-dispense-cactus-succulente/"><b>Il vademecum di coltivazione in PDF</b></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/category/terricci-cactus/"><strong>Terricci e substrati: tutti gli articoli</strong></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/negozio-prodotti/"><b>Schede di coltivazione in PDF</b></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/coltivare-cactus-cure-stagionali/" rel="noopener noreferrer"><strong>Piante succulente, le cure stagionali</strong></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/domande-piante-grasse/" rel="noopener"><strong>Domande e dubbi frequenti</strong></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/piante-grasse-fotografie/"><strong>Fotografie di piante grasse</strong></a></li>
</ul>
<p><span style="color: #993300;"><em><strong>© I testi, i video, le foto e le elaborazioni grafiche del sito &#8220;Il fiore tra le spine&#8221; costituiscono materiale originale e sono coperti da diritto d&#8217;autore. </strong></em></span><span style="color: #993300;"><em><strong>Ne è vietata la riproduzione con qualsiasi modalità.</strong></em></span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fterreno-cactus%2F&amp;linkname=Il%20substrato%20per%20coltivare%20i%20cactus%3A%20un%20approfondimento%20sulle%20tipologie%20di%20terra%20che%20possiamo%20utilizzare" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fterreno-cactus%2F&amp;linkname=Il%20substrato%20per%20coltivare%20i%20cactus%3A%20un%20approfondimento%20sulle%20tipologie%20di%20terra%20che%20possiamo%20utilizzare" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fterreno-cactus%2F&amp;linkname=Il%20substrato%20per%20coltivare%20i%20cactus%3A%20un%20approfondimento%20sulle%20tipologie%20di%20terra%20che%20possiamo%20utilizzare" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/terreno-cactus/">Il substrato per coltivare i cactus: un approfondimento sulle tipologie di terra che possiamo utilizzare</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilfioretralespine.it/terreno-cactus/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il gesso agricolo nella coltivazione dei cactus: un alleato prezioso, soprattutto per alcune specie</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/gesso-coltivazione-cactus/</link>
					<comments>https://www.ilfioretralespine.it/gesso-coltivazione-cactus/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Feb 2024 09:28:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli più letti]]></category>
		<category><![CDATA[I terricci]]></category>
		<category><![CDATA[ammendante]]></category>
		<category><![CDATA[coltivare]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[concime]]></category>
		<category><![CDATA[esperimento]]></category>
		<category><![CDATA[fertilizzante]]></category>
		<category><![CDATA[gesso]]></category>
		<category><![CDATA[gesso agricolo]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[rinvaso]]></category>
		<category><![CDATA[substrato]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio]]></category>
		<category><![CDATA[wild]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=16748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il gesso agricolo è utile come substrato per i cactus e per le piante grasse? Può essere usato in aggiunta al substrato? Con quali specie dà i migliori risultati? Il gesso agricolo è un ammendante molto impiegato in agricoltura. Nella coltivazione dei cactus può essere usato in bassi dosaggi come ammendante da aggiungere ai tradizionali &#8230; <a href="https://www.ilfioretralespine.it/gesso-coltivazione-cactus/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Il gesso agricolo nella coltivazione dei cactus: un alleato prezioso, soprattutto per alcune specie"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/gesso-coltivazione-cactus/">Il gesso agricolo nella coltivazione dei cactus: un alleato prezioso, soprattutto per alcune specie</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<p></p>
<p><strong>Il gesso agricolo è utile come substrato per i cactus e per le piante grasse? Può essere usato in aggiunta al substrato? Con quali specie dà i migliori risultati? Il gesso agricolo è un ammendante molto impiegato in agricoltura.</strong> <strong>Nella coltivazione dei cactus può essere usato in bassi dosaggi come ammendante da aggiungere ai tradizionali terricci, ma con alcune specie può essere usato anche in quantitativi significativi. E&#8217; il caso di quei cactus che in natura crescono su terreni gessosi e che quindi richiedono la presenza di questo materiale per una corretta crescita.</strong></p>
<p>Per correttezza premetto che non ho particolari conoscenze di geologia o di agronomia, pertanto quanto riporto in questo articolo deriva dal cosiddetto &#8220;metodo sperimentale&#8221;. <strong>Uso il gesso agricolo da diversi anni</strong>. L&#8217;ho testato su cactus che in natura vivono in terreni gessosi &#8211; vedremo poi di quali specie si tratta &#8211; e, a titolo per l&#8217;appunto sperimentale l&#8217;ho usato come ammendante nel substrato di molte altre specie di cactus. Con alcune specie, in particolare, ho effettuato alcuni test comparando la crescita di piante da identica semina coltivate in terricci diversi, alcuni dei quali contenenti questo ammendante.<strong> In tutti questi test ho riscontrato esiti decisamente positivi, in alcuni casi sorprendenti. Questo non significa che il gesso vada bene per tutte le succulente, ma senza dubbio dimostra che con molte specie si tratta di un materiale ottimo, in grado di fornire alla pianta elementi utili e al tempo stesso &#8220;correggere&#8221; il substrato rendendolo migliore</strong>. Anche di questi test troverete i link nell&#8217;articolo che segue. <strong>Dunque, in estrema sintesi, il gesso agricolo (detto anche gesso naturale) è utile per la coltivazione dei cactus? La risposta in linea di massima è sì, ma molto dipende dalla specie e dal quantitativo di gesso che si aggiunge al  terriccio</strong>. Non ho mai provato, ad esempio, la coltivazione di un cactus in solo gesso perché credo che (fatta salva qualche specie) potrebbe compromettere lo sviluppo della pianta. <strong>Un&#8217;altra cosa fondamentale quando si parla di gesso è distinguere il cosiddetto gesso agricolo dal comune gesso reperibile in commercio e destinato ad esempio alla realizzazione di calchi o alla realizzazione dei comuni gessi per lavagna</strong>. Quest&#8217;ultimo non è consigliabile come ammendante: quello che interessa ai coltivatori di piante è esclusivamente il gesso agricolo, reperibile presso consorzi agrari o presso rivenditori specializzati in materiali e accessori per la coltivazione delle piante.</p>
<p><strong>Nell&#8217;articolo che segue vediamo allora cosa si intende per gesso agricolo, come può essere usato, in quali dosaggi può essere miscelato al substrato per cactus e piante succulente e soprattutto con quali specie funziona egregiamente</strong>. (&#8230;)</p>
<p>
<em><strong>Per proseguire nella lettura dell'articolo</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/mio-account/">Accedi</a> o <a href="https://ilfioretralespine.it/categoria-prodotto/abbonamenti/">Abbonati</a></strong><br><em><strong>To continue reading the article</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/en/my-account/">LogIn</a> or <a href="https://ilfioretralespine.it/en/categoria-prodotto/abbonamenti/">Subscribe</a></strong><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fgesso-coltivazione-cactus%2F&amp;linkname=Il%20gesso%20agricolo%20nella%20coltivazione%20dei%20cactus%3A%20un%20alleato%20prezioso%2C%20soprattutto%20per%20alcune%20specie" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fgesso-coltivazione-cactus%2F&amp;linkname=Il%20gesso%20agricolo%20nella%20coltivazione%20dei%20cactus%3A%20un%20alleato%20prezioso%2C%20soprattutto%20per%20alcune%20specie" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fgesso-coltivazione-cactus%2F&amp;linkname=Il%20gesso%20agricolo%20nella%20coltivazione%20dei%20cactus%3A%20un%20alleato%20prezioso%2C%20soprattutto%20per%20alcune%20specie" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/gesso-coltivazione-cactus/">Il gesso agricolo nella coltivazione dei cactus: un alleato prezioso, soprattutto per alcune specie</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilfioretralespine.it/gesso-coltivazione-cactus/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;akadama come substrato per la coltivazione dei cactus e delle piante grasse: cos&#8217;è e come funziona</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/akadama-cactus-piante-grasse/</link>
					<comments>https://www.ilfioretralespine.it/akadama-cactus-piante-grasse/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Feb 2024 09:59:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli più letti]]></category>
		<category><![CDATA[I terricci]]></category>
		<category><![CDATA[akadama]]></category>
		<category><![CDATA[argilla]]></category>
		<category><![CDATA[bonsai]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[pacciamatura]]></category>
		<category><![CDATA[radici]]></category>
		<category><![CDATA[rinvasare]]></category>
		<category><![CDATA[rinvaso]]></category>
		<category><![CDATA[substrato]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=18403</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cos&#8217;è l&#8217;akadama? L&#8217;akadama può essere utilizzata come substrato per i cactus e le piante succulente? Come si usa l&#8217;akadama? Da alcuni anni, da quando questo materiale ha visto crescere la sua diffusione e reperibilità sul mercato, queste domande hanno cominciato ad aumentare di conseguenza. Diciamo subito che l&#8217;akadama è un materiale, sostanzialmente un&#8217;argilla, largamente impiegata &#8230; <a href="https://www.ilfioretralespine.it/akadama-cactus-piante-grasse/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "L&#8217;akadama come substrato per la coltivazione dei cactus e delle piante grasse: cos&#8217;è e come funziona"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/akadama-cactus-piante-grasse/">L&#8217;akadama come substrato per la coltivazione dei cactus e delle piante grasse: cos&#8217;è e come funziona</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<p></p>
<p><strong>Cos&#8217;è l&#8217;akadama? L&#8217;akadama può essere utilizzata come substrato per i cactus e le piante succulente?</strong> <strong>Come si usa l&#8217;akadama?</strong> Da alcuni anni, da quando questo materiale ha visto crescere la sua diffusione e reperibilità sul mercato, queste domande hanno cominciato ad aumentare di conseguenza. Diciamo subito che <strong>l&#8217;akadama è un materiale, sostanzialmente un&#8217;argilla, largamente impiegata ormai da moltissimi anni nella coltivazione dei bonsai</strong>. Da tempo, però, alcuni coltivatori hanno cominciato ad aggiungerla anche ai terricci (o substrati) per cactus e piante grasse.</p>
<p>Va detto subito che anche con le succulente <strong>l&#8217;akadama può essere usata in purezza (come si fa quasi sempre per i bonsai) oppure miscelata ad altri componenti</strong> come sabbia, ghiaia, pomice, torba, per realizzare il substrato. <strong>Un altro utilizzo dell&#8217;akadama è rappresentato dalla semplice pacciamatura</strong>: è sufficiente stendere un leggero strato di questo materiale (mezzo centimetro) sulla superficie del substrato, attorno alla pianta, così da ottenere un effetto estetico abbastanza naturale e tenere in ordine i vasi, evitando che i materiali più leggeri come la perlite fuoriescano con le annaffiature. Il punto è: <strong>come funziona l&#8217;akadama con i cactus e con le piante grasse in generale?</strong> Questo materiale è molto poroso, trattiene l&#8217;umidità e la rilascia gradualmente, esattamente come fa la pomice, che è il materiale più usato in assoluto nei terricci per queste piante. <strong>L&#8217;akadama svolge dunque una funzione drenante ma, grazie alla sua composizione, fornisce anche diversi nutrienti alla pianta</strong>. La risposta al primo quesito, dunque, è <strong>sì: l&#8217;akadama può essere usata anche con i cactus e le piante grasse e funziona bene</strong>. C&#8217;è però un discreto &#8220;contro&#8221;, in particolare se si hanno molte piante, che vedremo più avanti.</p>
<p>Ecco allora nell&#8217;articolo che segue un approfondimento su <strong>cosa è l&#8217;akadama, quali sono i suoi pregi e i suoi difetti e come può essere usata nella coltivazione delle succulente</strong>. (&#8230;)</p>
<p>
<em><strong>Per proseguire nella lettura dell'articolo</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/mio-account/">Accedi</a> o <a href="https://ilfioretralespine.it/categoria-prodotto/abbonamenti/">Abbonati</a></strong><br><em><strong>To continue reading the article</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/en/my-account/">LogIn</a> or <a href="https://ilfioretralespine.it/en/categoria-prodotto/abbonamenti/">Subscribe</a></strong><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fakadama-cactus-piante-grasse%2F&amp;linkname=L%E2%80%99akadama%20come%20substrato%20per%20la%20coltivazione%20dei%20cactus%20e%20delle%20piante%20grasse%3A%20cos%E2%80%99%C3%A8%20e%20come%20funziona" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fakadama-cactus-piante-grasse%2F&amp;linkname=L%E2%80%99akadama%20come%20substrato%20per%20la%20coltivazione%20dei%20cactus%20e%20delle%20piante%20grasse%3A%20cos%E2%80%99%C3%A8%20e%20come%20funziona" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fakadama-cactus-piante-grasse%2F&amp;linkname=L%E2%80%99akadama%20come%20substrato%20per%20la%20coltivazione%20dei%20cactus%20e%20delle%20piante%20grasse%3A%20cos%E2%80%99%C3%A8%20e%20come%20funziona" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/akadama-cactus-piante-grasse/">L&#8217;akadama come substrato per la coltivazione dei cactus e delle piante grasse: cos&#8217;è e come funziona</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilfioretralespine.it/akadama-cactus-piante-grasse/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Argilla espansa e torba: sono davvero due materiali da evitare nella coltivazione delle piante grasse?</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/argilla-espansa-torba/</link>
					<comments>https://www.ilfioretralespine.it/argilla-espansa-torba/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2023 07:17:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli più letti]]></category>
		<category><![CDATA[I terricci]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[argilla]]></category>
		<category><![CDATA[argilla espansa]]></category>
		<category><![CDATA[articoli più letti]]></category>
		<category><![CDATA[coltivare]]></category>
		<category><![CDATA[drenaggio]]></category>
		<category><![CDATA[lapillo]]></category>
		<category><![CDATA[marciume]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[perlite]]></category>
		<category><![CDATA[pomice]]></category>
		<category><![CDATA[radici]]></category>
		<category><![CDATA[rinvasare]]></category>
		<category><![CDATA[rinvaso]]></category>
		<category><![CDATA[substrato]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[terricci]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio universale]]></category>
		<category><![CDATA[torba]]></category>
		<category><![CDATA[umidità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=14284</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un buon terriccio (o substrato) per cactus e piante grasse deve avere un&#8217;ottima capacità di drenaggio ed essere in grado di asciugare rapidamente, così da evitare ristagni e potenziali marciumi. Sulla composizione dei terricci per cactus e piante grasse in questa sezione del sito troverete moltissimi articoli. Qui ci concentriamo invece su due elementi in &#8230; <a href="https://www.ilfioretralespine.it/argilla-espansa-torba/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Argilla espansa e torba: sono davvero due materiali da evitare nella coltivazione delle piante grasse?"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/argilla-espansa-torba/">Argilla espansa e torba: sono davvero due materiali da evitare nella coltivazione delle piante grasse?</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<p></p>
<p><strong>Un buon terriccio (o substrato) per cactus e piante grasse deve avere un&#8217;ottima capacità di drenaggio ed essere in grado di asciugare rapidamente, così da evitare ristagni e potenziali marciumi. Sulla composizione dei terricci per cactus e piante grasse in questa sezione del sito troverete moltissimi articoli. Qui ci concentriamo invece su due elementi in particolare: torba e argilla espansa.</strong></p>
<p>Odiati, bistrattati, guardati con disprezzo, spesso accuratamente evitati. <strong>Argilla espansa e torba sono due elementi molto contestati e avversati tra i coltivatori di piante succulente e di cactus in particolare</strong>. Al netto delle chiacchiere da Internet, si tratta davvero di due materiali che con la coltivazione di questa tipologia di piante andrebbero dimenticati? La questione resta aperta e ogni coltivatore ha le sue ragioni, ma un dato di fatto c&#8217;è: in Rete, per quanto riguarda argilla espansa e torba si dice davvero di tutto. <strong>Si dice soprattutto che trattengono eccessivamente l&#8217;umidità e per questo andrebbero banditi dalla coltivazione di cactus e piante grasse in generale</strong>. Si dice che favoriscano l&#8217;insorgenza del marciume, che non lasciano traspirare le radici e molto altro ancora. Perché allora moltissimi vivaisti seri (e con loro coltivatori esperti) ne fanno ancora largo uso? Semplicemente perché, come in tanti fattori della coltivazione, <strong>il punto non è tanto il materiale in sé, quanto il tipo di utilizzo che se ne fa</strong>.</p>
<p>In questo articolo <strong>vediamo allora di capire se davvero l&#8217;argilla espansa e la torba sono materiali così &#8220;pericolosi&#8221; per cactus e succulente</strong>, se e come possono essere utilizzati e quali sono i loro reali pro e contro. (&#8230;)</p>
<p>
<em><strong>Per proseguire nella lettura dell'articolo</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/mio-account/">Accedi</a> o <a href="https://ilfioretralespine.it/categoria-prodotto/abbonamenti/">Abbonati</a></strong><br><em><strong>To continue reading the article</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/en/my-account/">LogIn</a> or <a href="https://ilfioretralespine.it/en/categoria-prodotto/abbonamenti/">Subscribe</a></strong><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fargilla-espansa-torba%2F&amp;linkname=Argilla%20espansa%20e%20torba%3A%20sono%20davvero%20due%20materiali%20da%20evitare%20nella%20coltivazione%20delle%20piante%20grasse%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fargilla-espansa-torba%2F&amp;linkname=Argilla%20espansa%20e%20torba%3A%20sono%20davvero%20due%20materiali%20da%20evitare%20nella%20coltivazione%20delle%20piante%20grasse%3F" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fargilla-espansa-torba%2F&amp;linkname=Argilla%20espansa%20e%20torba%3A%20sono%20davvero%20due%20materiali%20da%20evitare%20nella%20coltivazione%20delle%20piante%20grasse%3F" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/argilla-espansa-torba/">Argilla espansa e torba: sono davvero due materiali da evitare nella coltivazione delle piante grasse?</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilfioretralespine.it/argilla-espansa-torba/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Seramis, un materiale alternativo per la coltivazione di cactus e succulente: pregi e difetti</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/seramis-cactus-succulente/</link>
					<comments>https://www.ilfioretralespine.it/seramis-cactus-succulente/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Aug 2023 09:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli più letti]]></category>
		<category><![CDATA[I terricci]]></category>
		<category><![CDATA[argilla]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[coltivare]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[drenaggio]]></category>
		<category><![CDATA[esperimento]]></category>
		<category><![CDATA[idrocoltura]]></category>
		<category><![CDATA[inerti]]></category>
		<category><![CDATA[pomice]]></category>
		<category><![CDATA[propagazione]]></category>
		<category><![CDATA[radici]]></category>
		<category><![CDATA[rinvaso]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>
		<category><![CDATA[seramis]]></category>
		<category><![CDATA[substrato]]></category>
		<category><![CDATA[talea]]></category>
		<category><![CDATA[terricci]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio]]></category>
		<category><![CDATA[umidità]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=15573</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ancora poco conosciuto e poco utilizzato, il seramis è un materiale eccellente anche nella coltivazione dei cactus e delle piante succulente. Si tratta di un inerte poroso che favorisce il drenaggio e che aiuta le piante a radicare rapidamente. Ma come utilizzare il seramis nella coltivazione delle piante grasse? In che quantità può essere usato &#8230; <a href="https://www.ilfioretralespine.it/seramis-cactus-succulente/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Il Seramis, un materiale alternativo per la coltivazione di cactus e succulente: pregi e difetti"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/seramis-cactus-succulente/">Il Seramis, un materiale alternativo per la coltivazione di cactus e succulente: pregi e difetti</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<p></p>
<p>Ancora poco conosciuto e poco utilizzato,<strong> il seramis è un materiale eccellente anche nella coltivazione dei cactus e delle piante succulente. Si tratta di un inerte poroso che favorisce il drenaggio e che aiuta le piante a radicare rapidamente. Ma come utilizzare il seramis nella coltivazione delle piante grasse? In che quantità può essere usato nella composizione dei vari substrati per cactus e succulente?</strong></p>
<p>Recentemente, sui canali social collegati al sito, ho pubblicato un breve video in cui rinvaso un <em>Astrophytum asterias</em> <strong>in un substrato composto unicamente da Seramis</strong>. A seguito di quel video in molti mi hanno chiesto informazioni su questo particolare materiale dal caratteristico colore arancione, in effetti poco utilizzato nella coltivazione delle succulente e non facilmente reperibile nei vivai di piccole dimensioni. <strong>Ho avuto modo di utilizzare il Seramis in passato nella coltivazione di alcuni cactus e la mia esperienza è stata decisamente positiva</strong> (sebbene, come inerte poroso, la pomice resti a mio avviso il materiale migliore in assoluto) ed è anche per questo che l&#8217;ho impiegato recentemente per l&#8217;<em>Astrophytum</em> oggetto del video (video che trovate anche alla fine di questo articolo). <strong>Il Seramis può dunque essere usato anche nella coltivazione dei cactus e delle piante grasse</strong>: si tratta di un buon materiale e ha proprietà non troppo dissimili da quelle della pomice. Può essere utilizzato in purezza, come ho fatto per il mio <em>Astrophytum</em>, quando si ha la necessità di favorire la radicazione, oppure <strong>può essere miscelato ad altri materiali come torba, pomice, sabbia, ghiaia, per realizzare degli ottimi substrati per le succulente</strong>.</p>
<p>Alla luce delle tante domande arrivate in queste settimane,<strong> vediamo allora nell&#8217;articolo che segue cosa è esattamente il Seramis, quali sono i pregi e i difetti di questo materiale e quale può essere il suo impiego con le succulente e, in particolare, con i cactus</strong>. (&#8230;)</p>
<p>
<em><strong>Per proseguire nella lettura dell'articolo</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/mio-account/">Accedi</a> o <a href="https://ilfioretralespine.it/categoria-prodotto/abbonamenti/">Abbonati</a></strong><br><em><strong>To continue reading the article</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/en/my-account/">LogIn</a> or <a href="https://ilfioretralespine.it/en/categoria-prodotto/abbonamenti/">Subscribe</a></strong><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fseramis-cactus-succulente%2F&amp;linkname=Il%20Seramis%2C%20un%20materiale%20alternativo%20per%20la%20coltivazione%20di%20cactus%20e%20succulente%3A%20pregi%20e%20difetti" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fseramis-cactus-succulente%2F&amp;linkname=Il%20Seramis%2C%20un%20materiale%20alternativo%20per%20la%20coltivazione%20di%20cactus%20e%20succulente%3A%20pregi%20e%20difetti" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fseramis-cactus-succulente%2F&amp;linkname=Il%20Seramis%2C%20un%20materiale%20alternativo%20per%20la%20coltivazione%20di%20cactus%20e%20succulente%3A%20pregi%20e%20difetti" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/seramis-cactus-succulente/">Il Seramis, un materiale alternativo per la coltivazione di cactus e succulente: pregi e difetti</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilfioretralespine.it/seramis-cactus-succulente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un buon terriccio per cactus con materiali facilmente reperibili in ogni vivaio? Ecco come fare</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/terriccio-cactus-materiali-reperibili/</link>
					<comments>https://www.ilfioretralespine.it/terriccio-cactus-materiali-reperibili/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2022 09:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contenuti gratuiti]]></category>
		<category><![CDATA[I terricci]]></category>
		<category><![CDATA[coltivare]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti gratuiti]]></category>
		<category><![CDATA[drenaggio]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaia]]></category>
		<category><![CDATA[inerti]]></category>
		<category><![CDATA[lapillo]]></category>
		<category><![CDATA[marna]]></category>
		<category><![CDATA[pomice]]></category>
		<category><![CDATA[rinvaso]]></category>
		<category><![CDATA[sabbia]]></category>
		<category><![CDATA[substrati]]></category>
		<category><![CDATA[substrato]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[terricci]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio]]></category>
		<category><![CDATA[torba]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=9067</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il terriccio, detto anche substrato, è uno degli elementi più importanti nella coltivazione dei cactus e delle piante grasse in generale. Un buon terriccio, sciolto e drenante, è la base di partenza per una corretta coltivazione, mentre un terriccio sbagliato può compromettere la crescita di cactus e succulente fino a farle marcire. Navigando in Internet &#8230; <a href="https://www.ilfioretralespine.it/terriccio-cactus-materiali-reperibili/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Un buon terriccio per cactus con materiali facilmente reperibili in ogni vivaio? Ecco come fare"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/terriccio-cactus-materiali-reperibili/">Un buon terriccio per cactus con materiali facilmente reperibili in ogni vivaio? Ecco come fare</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Il terriccio, detto anche substrato, è uno degli elementi più importanti nella coltivazione dei cactus e delle piante grasse in generale. Un buon terriccio, sciolto e drenante, è la base di partenza per una corretta coltivazione, mentre un terriccio sbagliato può compromettere la crescita di cactus e succulente fino a farle marcire.</strong></p>
<p>Navigando in Internet si può constatare come sia ormai facile trovare rivenditori di materiali per la coltivazione di piante. Questo vale anche nello specifico di cactus e piante succulente: online, dai vivaisti specializzati alle imprese che trattano unicamente materiali come terricci, vasi, etichette, ecc., è davvero semplice procurarsi tutto l&#8217;occorrente <strong>per la coltivazione delle piante grasse, come pomice, lapillo, torba, ghiaia, quarzite, zeolite, ecc.</strong>  Ma se non vogliamo comprare online? Se abbiamo bisogno di grandi quantitativi di materiale e la spedizione può arrivare solo fino a un certo peso? Se preferiamo provvedere direttamente acquistando il terriccio (ognuno può avere i suoi motivi per questa o quella scelta)?<strong> Ci affidiamo ai terricci pronti solitamente proposti da qualsiasi vivaio o garden ben fornito?</strong> O forse è meglio che provvediamo noi stessi, assemblando i vari materiali come torba, pomice, sabbia, fino a realizzare un substrato calibrato a misura delle nostre esigenze?</p>
<p><strong>In questo articolo e nel video finale vediamo come realizzare un corretto substrato da utilizzare con qualsiasi genere di cactus e, con opportuni correttivi, con le succulente in generale</strong>. Lo realizzeremo &#8211; ed è questo il senso di questo articolo &#8211; con materiali che ormai chiunque può reperire facilmente in qualsiasi città (&#8230;).</p>
<p><span id="more-9067"></span></p>
<h3>Il corretto terriccio per le piante grasse: introduzione</h3>
<figure id="attachment_454" aria-describedby="caption-attachment-454" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/11/Mammillaria-sp-wild.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-454 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/11/Mammillaria-sp-wild-150x150.jpg" alt="Mammillaria sp." width="150" height="150" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/11/Mammillaria-sp-wild-150x150.jpg 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/11/Mammillaria-sp-wild-300x300.jpg 300w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/11/Mammillaria-sp-wild.jpg 768w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" /></a><figcaption id="caption-attachment-454" class="wp-caption-text">Mammillaria coltivata in modo spartano con uno strato di terra di campo in superficie (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure>
<p>Se c&#8217;è una caratteristica che qualsiasi substrato per cactus e piante succulente in generale deve avere è la <strong>capacità di drenare l&#8217;acqua e asciugare rapidamente</strong>. Questo è il punto di partenza, il fine al quale dobbiamo tendere se vogliamo realizzare un buon terriccio per le famiglie botaniche succulente. I materiali che possiamo usare sono virtualmente infiniti e possono variare anche in base al tipo di coltivazione che vogliamo perseguire: <a href="https://ilfioretralespine.it/come-coltivo-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><strong>coltivazione spartana per ottenere piante simili a quelle in natura</strong></a>, coltivazione &#8220;spinta&#8221; per avere piante sempre rigonfie e dall&#8217;aspetto &#8220;immacolato&#8221;, coltivazione di &#8220;mantenimento&#8221;, ossia senza particolari finalità se non quella di far crescere adeguatamente la pianta, ecc.</p>
<p>Le combinazioni che possiamo realizzare con i vari materiali sono virtualmente infinite e, in linea teorica, potremmo tentare di preparare un substrato adatto a ogni singola specie che intendiamo coltivare, poiché ogni pianta ha le sue specifiche esigenze e anche tra i cactus ci sono le specie che vogliono più materiale organico, altre che vogliono terricci esclusivamente minerali, altre ancora che richiedono substrati calcarei e via discorrendo. Questo apre naturalmente le porte alla sperimentazione, che personalmente consiglio a chiunque abbia tempo, voglia e curiosità di testare vari substrati per capire quale sia la formula migliore per questa o quella pianta (ovviamente in combinazione con gli altri fattori di coltivazione, come acqua, esposizione, temperature&#8230;). </p>
<p><a href="https://ilfioretralespine.it/category/esperimenti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui trovate gli articoli relativi ad alcune sperimentazioni che ho fatto nel corso degli anni</strong></a>.</p>
<h3>I materiali &#8220;comuni&#8221; con i quali realizzare il substrato</h3>
<p>Dopo questa lunga premessa, torniamo allo scopo di questo articolo, che altro non è se non quello di fornire indicazioni di base per realizzare un corretto terriccio per cactus e per piante succulente <strong>usando solo materiali facilmente reperibili</strong> in qualsiasi vivaio e in qualsiasi rivendita di materiali per edilizia. Sì, perché se è vero che oggi come oggi, online possiamo acquistare (ovviamente fino a determinati quantitativi), torba, quarzite, ghiaia, sabbia, gesso, pomice e lapillo di ogni colore e pezzatura, fino ai terricci appositamente realizzati per cactus o piante succulente, è altrettanto vero che buoni compromessi si possono raggiungere con materiali &#8220;comuni&#8221;, specie se non ci si vuole complicare troppo la vita.</p>
<figure id="attachment_556" aria-describedby="caption-attachment-556" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Marna-setacciata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-556 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Marna-setacciata-150x150.jpg" alt="Marna setacciata" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-556" class="wp-caption-text">Marna setacciata (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure>
<p><strong>Un discorso a parte meritano la terra di campo e la marna</strong>. Per terra di campo si intende sostanzialmente l&#8217;argilla, che può essere più o meno calcarea, più o meno sabbiosa, più o meno ricca di nutrienti. Insomma, ne esistono infinite tipologie e la cosa migliore per sapere se quella terra di campo, miscelata ad inerti come ghiaia, pomice, sabbia, è adatta o meno ai cactus è sperimentarla per almeno un paio di anni.</p>
<p>Discorso simile per la marna, materiale che negli anni si è rivelato eccezionale per la coltivazione di diversi generi di cactus (se non conoscete la marna, <a href="https://ilfioretralespine.it/marna-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui trovate un articolo specifico</strong></a>). La marna è quasi impossibile da reperire in commercio e anche quando la si trova è bene fare attenzione, perché ne esistono di vari tipi e non tutti vanno bene per i cactus.</p>
<p><a href="https://ilfioretralespine.it/terricci-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per approfondire l&#8217;utilizzo di terra di campo e marna nei substrati per cactus, ecco un articolo specifico</strong></a>.</p>
<h3>Il terriccio classico per la coltivazione di cactus e succulente</h3>
<p>Una prima, valida opzione per chi non vuole complicarsi la vita, come ho scritto in più occasioni, è il <strong>tradizionale mix a base di lapillo, pomice e torba in parti uguali</strong>. Questo è di fatto il terriccio più diffuso nella coltivazione di cactus e succulente, soprattutto nei vivai specializzati. Si può dire che in linea di massima dà buoni risultati con tutti i cactus e che può andare benissimo anche per le succulente a foglia (ad es. <em>Crassula</em>, <em>Echeveria</em>, ecc.) semplicemente aggiungendo un po&#8217; di torba o humus di lombrico, così da rendere il substrato un po&#8217; più ricco sotto il profilo organico. Pomice e lapillo solitamente sono in pezzatura compresa tra 3 e 7 millimetri e questo tipo di substrato si trova facilmente online o da vivaisti specializzati. Purtroppo non lo si trova ancora in commercio in tutti i vivai o nei garden non specializzati in succulente.</p>
<p>Ed è qui che arriviamo al cuore dell&#8217;articolo, perché questo substrato, così come quello che descriverò subito subito dopo, può essere realizzato senza troppe difficoltà recuperando i materiali singolarmente in qualsiasi grande vivaio o garden center.</p>
<figure id="attachment_594" aria-describedby="caption-attachment-594" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/torba-setacciata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-594 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/torba-setacciata-150x150.jpg" alt="Torba bionda setacciata" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-594" class="wp-caption-text">Torba bionda setacciata (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure>
<p>Anzitutto <strong>la torba</strong>. Questa è la componente organica del substrato, vale a dire quella che contiene gli elementi nutritivi necessari alle piante. La maggior parte delle cactacee, in natura, vive in terreni poveri dal punto di vista organico ed è per questo che nei corretti substrati destinati a queste piante <strong>la torba non dovrà mai essere prevalente</strong>. Non solo: la torba trattiene a lungo l&#8217;umidità mentre alla base di un buon substrato per succulente, come abbiamo visto, c&#8217;è la capacità di drenare l&#8217;acqua e asciugare rapidamente. Per queste ragioni nei terricci destinati ai cactus sarà buona cosa non usare percentuali di torba superiori al 40%. Con alcune specie, in particolare quelle con radice a &#8220;fittone&#8221; (ad esempio <em>Ariocarpus</em>) il quantitativo di torba dovrà essere decisamente contenuto: al massimo un 20% sul totale. Nelle succulente a foglia, al contrario, sarà opportuno prevedere almeno un 50% di torba, dal momento che queste piante hanno bisogno di terricci più &#8220;ricchi&#8221; dal punto di vista organico e al tempo stesso necessitano di maggiori quantitativi di acqua rispetto alle cactacee (il loro substrato dovrà dunque restare umido un po&#8217; più a lungo per permettere alle radici di assorbire l&#8217;acqua necessaria).</p>
<p>La torba si può reperire in qualsiasi vivaio: di fatto, è il materiale che compone tutti i cosiddetti &#8220;<strong>terricci universali</strong>&#8220;, ossia destinati a qualsiasi tipologia di pianta. Al tempo stesso, la torba è alla base di tutti gli altri terricci confezionati che troviamo nei garden: da quelli per agrumi a quelli per piante ornamentali, manti erbosi, piante acidofile, aromatiche. Tutti questi terricci sono composti principalmente di torba (ve ne possono essere di diversi tipi, ma sempre di torba si tratta) e, a seconda dei casi, da piccole percentuali di sabbia oppure perlite o pomice. L&#8217;unico terriccio da non prendere in considerazione con le succulente è quello specifico per orchidee, che non contiene torba (o ne contiene in misura estremamente ridotta) ed è composto principalmente da corteccia.</p>
<p>Gli stessi <strong>terricci pronti per cactus e piante succulente</strong> altro non sono se non torba con un po&#8217; di sabbia, pomice o perlite. Da soli non vanno bene, diciamolo senza girarci troppo attorno. Possono però essere considerati al pari della torba o del terriccio universale, col vantaggio che conterranno già un po&#8217; di sabbia, perlite o pomice. Per il resto si può dire che un terriccio pronto vale l&#8217;altro: quello che conta è che sia di buona qualità, che la torba sia fine e non ricca di filamenti, corteccia, legnetti e altro. Se proprio vogliamo essere precisi e abbiamo possibilità di scelta, usiamo<strong> torba bionda di sfagno</strong>, che è leggermente acida e va benissimo per la maggior parte delle succulente.</p>
<p>In alternativa alla torba, dal momento che dal punto di vista della sostenibilità negli ultimi anni il consumo a livello globale di questo materiale è diventato eccessivo, si può usare l&#8217;<strong>humus di lombrico</strong>, anch&#8217;esso reperibile in tutti i vivai.</p>
<figure id="attachment_557" aria-describedby="caption-attachment-557" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Composta-standard.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-557 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Composta-standard-150x150.jpg" alt="Miscela standard (pomice lapillo torba)" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-557" class="wp-caption-text">Mix standard con pomice, lapillo e torba (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure>
<p>Gli altri due elementi del mix tradizionale sono pomice e lapillo. Si trovano entrambi nei garden ben forniti, con una sola &#8220;pecca&#8221;: la pezzatura è quasi sempre grossa, ossia attorno ai 10 millimetri. Se dovete rinvasare succulente di grandi dimensioni, nessun problema, ma se avete a che fare con piantine da collocare in vasetti da 5 o 7 centimetri le alternative sono due e richiedono entrambe pazienza: potete setacciare il materiale tenendo la parte più piccola oppure potete armarvi di martello (e ancora più pazienza) e rompere in pezzi più piccoli pomice e lapillo. Tra i due materiali, per quanto riguarda la mia esperienza, il migliore è la pomice, semplicemente perché asciuga più rapidamente.</p>
<p>Con questi tre elementi (terriccio universale, pomice, lapillo) possiamo già realizzare un substrato perfetto e molto diffuso nella coltivazione delle cactacee e delle succulente. Mischiate bene una parte di torba (<strong>come unità di misura potete usare la paletta</strong>) con una parte di pomice e una parte di lapillo e il substrato è pronto. Se è destinato a succulente a foglia, aggiungete al mix finale un paio di palette di torba; se intendete usarlo per cactacee &#8220;rognose&#8221;, molto sensibili all&#8217;umidità, riducete a metà il quantitativo di torba.</p>
<p><a href="https://ilfioretralespine.it/travasare-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il classico mix per velocizzare la crescita delle succulente</strong></a>.</p>
<h3>Cactus e piante succulente: il substrato &#8220;semplice&#8221;</h3>
<p>Una valida alternativa al classico mix pomice/lapillo/torba, che peraltro si può trovare in vendita online o in grossi sacchi da alcuni vivaisti specializzati in succulente, è il terriccio che ho preparato nel video pubblicato qui sotto. Si tratta di un substrato ancora più semplice ma perfetto per quasi tutti i cactus e le piante succulente e al quale ricorro quando ho terminato le mie miscele specifiche.</p>
<p>Anche in questo caso il punto di partenza è la torba. Se il terriccio universale è di buona qualità non ci sarà bisogno di setacciarlo perché non avrà residui di corteccia, fibra di cocco, legnetti e altre &#8220;impurità&#8221;. Il terriccio universale di buona qualità, è utile ripeterlo, è in genere torba di due o tre tipologie già setacciata fine (e anche questo va benissimo perché saremo noi ad aggiungere la parte &#8220;grossolana&#8221; al composto) e addizionata con poca pomice o, più spesso, perlite.</p>
<figure id="attachment_595" aria-describedby="caption-attachment-595" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Sabbia-fine.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-595 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Sabbia-fine-150x150.jpg" alt="Sabbia fine" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-595" class="wp-caption-text">Sabbia fine (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure>
<p>A una parte di torba aggiungiamo una parte di pomice e una mezza parte di sabbia fine e il substrato è pronto. La pomice che troviamo nei garden, come ho scritto, è in genere di grossa granulometria, ma all&#8217;occorrenza può essere setacciata o frantumata. La sabbia invece si trova facilmente dai <strong>rivenditori di materiali per l&#8217;edilizia</strong>. Attenzione: deve essere sabbia di fiume, meglio se silicea. Assolutamente da evitare la sabbia di mare. </p>
<p>In questo substrato, a una parte di torba e una parte di pomice aggiungo solo mezza parte di sabbia, come ho precisato. Questo perché <strong>la sabbia fine è molto utile solo se non in grandi quantitativi</strong>. Se dovessimo realizzare un terriccio a base di solo materiale fine (sabbia, torba pura o polvere di pomice, ad esempio), ne ricaveremmo un potenziale &#8220;killer&#8221; di succulente, perché dopo qualche annaffiatura il substrato si compatterebbe e resterebbe costantemente umido, portando le radici all&#8217;asfissia o al marciume. Fondamentale è dunque avere nel substrato sia una parte fine (utile alla radicazione) che una parte grossolana, in grado di rendere &#8220;incoerente&#8221;, &#8220;sciolto&#8221; il terriccio e aumentarne la capacità di drenaggio.</p>
<figure id="attachment_590" aria-describedby="caption-attachment-590" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Quarzite.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-590 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Quarzite-150x150.jpg" alt="Quarzite" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-590" class="wp-caption-text">Quarzite (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure>
<p>A questa miscela possiamo apportare, all&#8217;occorrenza, piccole modifiche, come spiego nel video, così da renderla perfetta anche in casi specifici. Ad esempio, se dobbiamo rinvasare succulente a foglia oppure piante rustiche come gli <em>Echinopsis</em> o cactus epifiti come <em>Epiphyllum</em> o <a href="https://ilfioretralespine.it/schlumbergera/" target="_blank" rel="noopener"><strong><em>Schlumbergera</em></strong></a> possiamo aumentare un po&#8217; il quantitativo di torba (è sufficiente aggiungerne un paio di palette alla fine e mischiare bene il tutto). Al contrario, se abbiamo a che fare con piante delicate, a crescita lenta e particolarmente sensibili ai ristagni come <em>Ariocarpus</em>, <em>Pelecyphora, Aztekium, Copiapoa</em> e altre ancora, potremo dimezzare il quantitativo di torba e aggiungere al substrato della ghiaia o della quarzite.</p>
<p>Anche questi ultimi sono materiali facilmente reperibili in qualsiasi città. La ghiaia (di granulometria tra i 3 e i 5 millimetri) si trova dai rivenditori di materiali edilizi, spesso mischiata alla sabbia. In questi casi con un po&#8217; di pazienza e un setaccio a maglie fini si farà passare il tutto per separare la sabbia dalla ghiaia e poterle così usare in dosaggi distinti.</p>
<p>La quarzite si trova invece <strong>nei negozi per acquari o presso i cosiddetti &#8220;pet store&#8221;</strong>, i negozi per gli animali da compagnia. Di quarzite ne esistono infinite tipologie: la si trova di varia grandezza e di qualsiasi colore. Assicuriamoci soltanto che non sia materiale &#8220;trattato&#8221; o in qualche modo colorato.</p>
<h3>Il video sulla realizzazione del terriccio per cactus</h3>
<p><iframe title="Creare la giusta terra per cactus partendo da materiali facilmente reperibili" width="840" height="473" src="https://www.youtube.com/embed/8_vQCHihNwE?start=10&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>Link correlati</h3>
<ul>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/terricci-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><b>I substrati per cactus e piante succulente</b></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/materiali-per-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><b>Tutti i materiali che possiamo usare</b></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/marna-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><b>La marna: cos&#8217;è ed è davvero così utile?</b></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/travasare-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><b>Il classico mix pomice, lapillo e torba</b></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/vasi-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><b>Rinvasare: come scegliere il vaso adatto</b></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/annaffiare-cactus-piante-grasse/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Quanto, quando e come annaffiare le succulente</strong></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/category/esperimenti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Esperimenti di coltivazione</strong></a></li>
</ul>
<p><span style="color: #993300;"><em><strong>© I testi, i video, le foto e le elaborazioni grafiche del sito &#8220;Il fiore tra le spine&#8221; costituiscono <span style="color: #800000;">materiale</span> originale e sono coperti da diritto d&#8217;autore. </strong></em></span><span style="color: #993300;"><em><strong>Ne è vietata la riproduzione con qualsiasi modalità.</strong></em></span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fterriccio-cactus-materiali-reperibili%2F&amp;linkname=Un%20buon%20terriccio%20per%20cactus%20con%20materiali%20facilmente%20reperibili%20in%20ogni%20vivaio%3F%20Ecco%20come%20fare" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fterriccio-cactus-materiali-reperibili%2F&amp;linkname=Un%20buon%20terriccio%20per%20cactus%20con%20materiali%20facilmente%20reperibili%20in%20ogni%20vivaio%3F%20Ecco%20come%20fare" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fterriccio-cactus-materiali-reperibili%2F&amp;linkname=Un%20buon%20terriccio%20per%20cactus%20con%20materiali%20facilmente%20reperibili%20in%20ogni%20vivaio%3F%20Ecco%20come%20fare" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/terriccio-cactus-materiali-reperibili/">Un buon terriccio per cactus con materiali facilmente reperibili in ogni vivaio? Ecco come fare</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilfioretralespine.it/terriccio-cactus-materiali-reperibili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>15</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La marna come substrato per i cactus: è davvero il Sacro Graal dei cactofili?</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/marna-cactus/</link>
					<comments>https://www.ilfioretralespine.it/marna-cactus/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2020 11:53:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli più letti]]></category>
		<category><![CDATA[I terricci]]></category>
		<category><![CDATA[argilla]]></category>
		<category><![CDATA[articoli più letti]]></category>
		<category><![CDATA[cattabriga]]></category>
		<category><![CDATA[coltivare]]></category>
		<category><![CDATA[inerti]]></category>
		<category><![CDATA[marna]]></category>
		<category><![CDATA[rinvaso]]></category>
		<category><![CDATA[spine]]></category>
		<category><![CDATA[substrato]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio]]></category>
		<category><![CDATA[wild]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=4060</guid>

					<description><![CDATA[<p>La marna è una particolare roccia terrigena molto friabile, al punto che è possibile romperla con le mani ottenendo scaglie e polvere. Negli ultimi decenni molti coltivatori di cactus hanno sperimentato l&#8217;uso della marna come base per il substrato, ottenendo eccellenti risultati. Al netto di questo, la marna è purtroppo molto difficile da reperire: in &#8230; <a href="https://www.ilfioretralespine.it/marna-cactus/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "La marna come substrato per i cactus: è davvero il Sacro Graal dei cactofili?"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/marna-cactus/">La marna come substrato per i cactus: è davvero il Sacro Graal dei cactofili?</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<p><strong>La marna è una particolare roccia terrigena molto friabile, al punto che è possibile romperla con le mani ottenendo scaglie e polvere</strong>. <strong>Negli ultimi decenni molti coltivatori di cactus hanno sperimentato l&#8217;uso della marna come base per il substrato, ottenendo eccellenti risultati</strong>. Al netto di questo, la marna è purtroppo <strong>molto difficile da reperire</strong>: in commercio si trova sporadicamente ma occorre fare attenzione perché, come la terra di campo, non tutti i tipi di marna vanno bene. In natura il prelievo di materiale è vietato e occorre rivolgersi a imprese di movimento terra. <strong>Ma come influenza la crescita dei cactus la presenza di marna nel substrato? In quali quantitativi può essere usata la marna? Con quali generi di cactus la marna funziona e con quali è meglio non utilizzarla?</strong></p>
<p><strong>L&#8217;utilizzo della marna come componente del substrato per la coltivazione di cactus è diffuso ormai da anni</strong>, in particolare in Italia, soprattutto grazie agli studi e alle ricerche condotte dall&#8217;amico <strong>Andrea Cattabriga</strong>, coltivatore, ricercatore ed esperto di succulente a livello internazionale. <strong>Ma di cosa parliamo, quando parliamo di marna? Molto banalmente, di una</strong> <strong>roccia grigiastra e altamente friabile</strong>, al punto da sfaldarsi in scaglie fino a diventare polvere. Unita in determinati dosaggi ad altri <a href="https://ilfioretralespine.it/materiali-per-cactus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>materiali</strong></a> come quarzite, pomice, sabbia, ghiaia, lapillo, torba, terra di campo, la marna è usata per creare <a href="https://ilfioretralespine.it/terricci-cactus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>substrati</strong></a> per la coltivazione di molti cactus e di alcune piante succulente.</p>
<p><strong>In questo articolo approfondiamo i benefici dell&#8217;utilizzo della marna nella coltivazione dei cactus, vediamo come realizzare un buon substrato a base di marna</strong> e cerchiamo di capire, soprattutto, con quali generi di cactacee può funzionare questo materiale e con quali va invece evitato. (&#8230;)</p>
<p>
<em><strong>Per proseguire nella lettura dell'articolo</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/mio-account/">Accedi</a> o <a href="https://ilfioretralespine.it/categoria-prodotto/abbonamenti/">Abbonati</a></strong><br><em><strong>To continue reading the article</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/en/my-account/">LogIn</a> or <a href="https://ilfioretralespine.it/en/categoria-prodotto/abbonamenti/">Subscribe</a></strong><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fmarna-cactus%2F&amp;linkname=La%20marna%20come%20substrato%20per%20i%20cactus%3A%20%C3%A8%20davvero%20il%20Sacro%20Graal%20dei%20cactofili%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fmarna-cactus%2F&amp;linkname=La%20marna%20come%20substrato%20per%20i%20cactus%3A%20%C3%A8%20davvero%20il%20Sacro%20Graal%20dei%20cactofili%3F" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fmarna-cactus%2F&amp;linkname=La%20marna%20come%20substrato%20per%20i%20cactus%3A%20%C3%A8%20davvero%20il%20Sacro%20Graal%20dei%20cactofili%3F" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/marna-cactus/">La marna come substrato per i cactus: è davvero il Sacro Graal dei cactofili?</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilfioretralespine.it/marna-cactus/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>38</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cactus e rinvasi: il classico mix pomice, lapillo, torba (poca) per velocizzare la crescita</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/travasare-cactus/</link>
					<comments>https://www.ilfioretralespine.it/travasare-cactus/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2018 20:34:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I rinvasi]]></category>
		<category><![CDATA[I terricci]]></category>
		<category><![CDATA[coltivare]]></category>
		<category><![CDATA[inerti]]></category>
		<category><![CDATA[lapillo]]></category>
		<category><![CDATA[pomice]]></category>
		<category><![CDATA[rinvaso]]></category>
		<category><![CDATA[substrato]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio]]></category>
		<category><![CDATA[torba]]></category>
		<category><![CDATA[travaso]]></category>
		<category><![CDATA[vasi]]></category>
		<category><![CDATA[wild]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=3192</guid>

					<description><![CDATA[<p>In genere comincio i rinvasi da metà dicembre in avanti, per terminare entro i primi mesi del nuovo anno. Quest&#8217;anno, considerato il numero di piante da mia semina che necessitano di un rinvaso (gli &#8220;esuberi&#8221; che ogni tanto cedo ad amici o conoscenti), ho cominciato con largo anticipo. Nonostante le temperature ancora alte per il &#8230; <a href="https://www.ilfioretralespine.it/travasare-cactus/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Cactus e rinvasi: il classico mix pomice, lapillo, torba (poca) per velocizzare la crescita"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/travasare-cactus/">Cactus e rinvasi: il classico mix pomice, lapillo, torba (poca) per velocizzare la crescita</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">In genere comincio i rinvasi da metà dicembre in avanti, per terminare entro i primi mesi del nuovo anno. Quest&#8217;anno, considerato il numero di piante da mia semina che necessitano di un rinvaso (gli &#8220;esuberi&#8221; che ogni tanto cedo ad amici o conoscenti), ho cominciato con largo anticipo. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Nonostante le temperature ancora alte per il periodo, infatti, le piante sono già in stasi e si può procedere a travasare senza problemi. Il periodo del rinvaso è uno degli argomenti più dibattuti, insieme alla <a href="https://ilfioretralespine.it/terricci-cactus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>composizione dei terricci di coltivazione</strong></a>: c&#8217;è chi travasa solo piante in vegetazione, chi solo in primavera, chi durante l&#8217;inverno e chi travasa in qualsiasi periodo dell&#8217;anno. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Diciamo che non c&#8217;è una regola fissa: io stesso, nel corso degli anni, ho rinvasato praticamente in tutte le stagioni, a seconda delle esigenze, e non ho mai riscontrato problemi. L&#8217;importante è attenersi a quell&#8217;unico accorgimento davvero utile che è quello di evitare di annaffiare subito dopo il rinvaso. Occorre dare alle radici danneggiate o tagliate durante il rinvaso il tempo di cicatrizzare in terriccio asciutto, così da evitare il rischio che possano innescarsi marciumi. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Il resto è questione di scelte. Personalmente preferisco travasare e cambiare terra alle piante durante la stagione invernale, o comunque quando i cactus e le succulente sono in stasi vegetativa, ad esempio appena prima della primavera, così che tra il rinvaso e la prima annaffiatura intercorrano diverse settimane. Da anni seguo questa &#8220;regola&#8221; e non ho mai avuto problemi. Certo, può capitare che qualche pianta faccia fatica a ripartire dopo un rinvaso, al punto da restare bloccata anche per un anno intero, ma questo può succedere rinvasando in qualsiasi periodo. Non dimentichiamo che per le piante il rinvaso è in ogni caso uno &#8220;stress&#8221; non da poco. Anche per questo prediligo l&#8217;inverno, quando le cactacee sono a riposo e gli effetti del rinvaso sono meno &#8220;traumatici&#8221;.</span></p>
<p>Approfondiamo il tema dei rinvasi e dei substrati per cactus, in particolare del terriccio &#8220;standard&#8221; a base di pomice, lapillo e torba in parti uguali, nell&#8217;articolo che segue. (&#8230;)</p>
<em><strong>Per proseguire nella lettura dell'articolo</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/mio-account/">Accedi</a> o <a href="https://ilfioretralespine.it/categoria-prodotto/abbonamenti/">Abbonati</a></strong><br><em><strong>To continue reading the article</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/en/my-account/">LogIn</a> or <a href="https://ilfioretralespine.it/en/categoria-prodotto/abbonamenti/">Subscribe</a></strong><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Ftravasare-cactus%2F&amp;linkname=Cactus%20e%20rinvasi%3A%20il%20classico%20mix%20pomice%2C%20lapillo%2C%20torba%20%28poca%29%20per%20velocizzare%20la%20crescita" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Ftravasare-cactus%2F&amp;linkname=Cactus%20e%20rinvasi%3A%20il%20classico%20mix%20pomice%2C%20lapillo%2C%20torba%20%28poca%29%20per%20velocizzare%20la%20crescita" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Ftravasare-cactus%2F&amp;linkname=Cactus%20e%20rinvasi%3A%20il%20classico%20mix%20pomice%2C%20lapillo%2C%20torba%20%28poca%29%20per%20velocizzare%20la%20crescita" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/travasare-cactus/">Cactus e rinvasi: il classico mix pomice, lapillo, torba (poca) per velocizzare la crescita</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilfioretralespine.it/travasare-cactus/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>40</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terra, terriccio, composta, mix: in altre parole, il substrato per cactus e succulente</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/terricci-cactus-substrati/</link>
					<comments>https://www.ilfioretralespine.it/terricci-cactus-substrati/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2017 18:21:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli più letti]]></category>
		<category><![CDATA[I terricci]]></category>
		<category><![CDATA[akadama]]></category>
		<category><![CDATA[argilla]]></category>
		<category><![CDATA[argilla espansa]]></category>
		<category><![CDATA[articoli più letti]]></category>
		<category><![CDATA[coltivare]]></category>
		<category><![CDATA[drenaggio]]></category>
		<category><![CDATA[gesso]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaia]]></category>
		<category><![CDATA[lapillo]]></category>
		<category><![CDATA[marna]]></category>
		<category><![CDATA[pomice]]></category>
		<category><![CDATA[quarzite]]></category>
		<category><![CDATA[rinvasi]]></category>
		<category><![CDATA[sabbia]]></category>
		<category><![CDATA[substrati]]></category>
		<category><![CDATA[substrato]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio]]></category>
		<category><![CDATA[torba]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[wild]]></category>
		<category><![CDATA[zeolite]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=755</guid>

					<description><![CDATA[<p>Torba, pomice, lapillo, sabbia, quarzite, ghiaia, zeolite, akadama, terra di campo sono tutti materiali idonei alla realizzazione di un buon substrato per la coltivazione di cactus e piante grasse in generale. Esistono però infinite possibilità per arrivare alla realizzazione di un substrato ottimale per le piante grasse: è quello che vedremo in dettaglio in questo &#8230; <a href="https://www.ilfioretralespine.it/terricci-cactus-substrati/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Terra, terriccio, composta, mix: in altre parole, il substrato per cactus e succulente"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/terricci-cactus-substrati/">Terra, terriccio, composta, mix: in altre parole, il substrato per cactus e succulente</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Torba, pomice, lapillo, sabbia, quarzite, ghiaia, zeolite, akadama, terra di campo sono tutti materiali idonei alla realizzazione di un buon substrato per la coltivazione di cactus e piante grasse in generale. Esistono però infinite possibilità per arrivare alla realizzazione di un substrato ottimale per le piante grasse: è quello che vedremo in dettaglio in questo articolo, rispondendo così ad alcune delle domande più frequenti nella coltivazione di queste piante, ossia &#8220;quale è il terriccio giusto per i cactus?&#8221;, &#8220;come si realizza il substrato ideale per le piante grasse?&#8221;, &#8220;quale terriccio per i cactus&#8221;, &#8220;di quali substrati hanno bisogno i cactus?&#8221;.</strong></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Sarò <em>tranchant</em>, ma voglio sgombrare subito il campo da equivoci e falsi miti: la terra giusta per i cactus non esiste. <strong>Esistono tanti tipi di terricci (o composte, substrati, miscele, la sostanza non cambia) e ci sono generi che prediligono determinate sostanze e altri che ne richiedono altre ancora</strong>. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Stabilito questo e depennata una delle prime <em>Faq</em> (Frequently Asked Questions) del cactofilo alle prime armi – «Quale è la terra migliore per i miei cactus? – si può dire che da una parte ci sono <strong>le caratteristiche che un buon terriccio per cactus deve necessariamente avere, ossia una buona capacità di drenaggio e una bassa percentuale di materiale organico</strong> (ad esempio torba o humus di lombrico); dall’altra le esigenze delle singole piante, che possono variare sensibilmente da genere a genere e da famiglia a famiglia (le esigenze in fatto di terriccio di un <strong>cactus,</strong> ad esempio, possono essere molto diverse rispetto a quelle di una Crassula o di un&#8217;Agave). </span></p>
<p>Vediamo in questo articolo<strong> quali sono i migliori substrati per la coltivazione di cactus e piante grasse</strong> sulla base della mia esperienza e a seguito di prove e sperimentazioni con varie miscele nel corso degli anni. <strong>Nell&#8217;articolo vengono descritti nel dettaglio i vari substrati con le percentuali e i dosaggi dei singoli materiali</strong> (come pomice, torba, lapillo, sabbia, perlite, ecc.) che dovranno essere assemblati per arrivare al terriccio finale. (&#8230;)</p>
<em><strong>Per proseguire nella lettura dell'articolo</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/mio-account/">Accedi</a> o <a href="https://ilfioretralespine.it/categoria-prodotto/abbonamenti/">Abbonati</a></strong><br><em><strong>To continue reading the article</em> <a href="https://ilfioretralespine.it/en/my-account/">LogIn</a> or <a href="https://ilfioretralespine.it/en/categoria-prodotto/abbonamenti/">Subscribe</a></strong><p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fterricci-cactus-substrati%2F&amp;linkname=Terra%2C%20terriccio%2C%20composta%2C%20mix%3A%20in%20altre%20parole%2C%20il%20substrato%20per%20cactus%20e%20succulente" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fterricci-cactus-substrati%2F&amp;linkname=Terra%2C%20terriccio%2C%20composta%2C%20mix%3A%20in%20altre%20parole%2C%20il%20substrato%20per%20cactus%20e%20succulente" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fterricci-cactus-substrati%2F&amp;linkname=Terra%2C%20terriccio%2C%20composta%2C%20mix%3A%20in%20altre%20parole%2C%20il%20substrato%20per%20cactus%20e%20succulente" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/terricci-cactus-substrati/">Terra, terriccio, composta, mix: in altre parole, il substrato per cactus e succulente</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilfioretralespine.it/terricci-cactus-substrati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>82</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La torba è davvero un killer di cactus? Miti e conferme sui materiali di coltivazione</title>
		<link>https://www.ilfioretralespine.it/materiali-per-cactus-torba/</link>
					<comments>https://www.ilfioretralespine.it/materiali-per-cactus-torba/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[il fiore tra le spine]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 00:20:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contenuti gratuiti]]></category>
		<category><![CDATA[I terricci]]></category>
		<category><![CDATA[akadama]]></category>
		<category><![CDATA[argilla]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti gratuiti]]></category>
		<category><![CDATA[gesso]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaia]]></category>
		<category><![CDATA[humus lombrico]]></category>
		<category><![CDATA[inerti]]></category>
		<category><![CDATA[lapillo]]></category>
		<category><![CDATA[marna]]></category>
		<category><![CDATA[materiali]]></category>
		<category><![CDATA[pomice]]></category>
		<category><![CDATA[quarzite]]></category>
		<category><![CDATA[rinvaso]]></category>
		<category><![CDATA[sabbia]]></category>
		<category><![CDATA[seramis]]></category>
		<category><![CDATA[substrato]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[terriccio]]></category>
		<category><![CDATA[torba]]></category>
		<category><![CDATA[wild]]></category>
		<category><![CDATA[zeolite]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilfioretralespine.it/?p=418</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il terriccio, detto anche substrato, è l&#8217;insieme di vari materiali che serve per mettere a dimora una pianta in vaso. Per i cactus e per le piante grasse esistono moltissimi terricci, anche perché queste piante sono molto adattabili. In commercio sono reperibili terricci pronti all&#8217;uso ma ogni coltivatore con un minimo di esperienza sa che &#8230; <a href="https://www.ilfioretralespine.it/materiali-per-cactus-torba/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "La torba è davvero un killer di cactus? Miti e conferme sui materiali di coltivazione"</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/materiali-per-cactus-torba/">La torba è davvero un killer di cactus? Miti e conferme sui materiali di coltivazione</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il terriccio, detto anche substrato, è l&#8217;insieme di vari materiali che serve per mettere a dimora una pianta in vaso. Per i cactus e per le piante grasse esistono moltissimi terricci, anche perché queste piante sono molto adattabili.</strong> In commercio sono reperibili terricci pronti all&#8217;uso ma ogni coltivatore con un minimo di esperienza sa che la cosa migliore è realizzare direttamente il substrato adatto per ogni tipologia di pianta succulenta partendo dai singoli materiali.</p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Dunque, ci metto il lapillo o solo la pomice? La torba è davvero un demonio ammazza-cactus, così come si sente dire in giro? Ma allora com’è che i vivaisti coltivano in torba quasi al 100% e non passano le giornate a contare i morti in serra? </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">E’ un campo (e il termine ci sta tutto) sterminato, quello dei materiali e degli elementi che possono finire in una composta per cactus e piante grasse. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Un campo sterminato in primo luogo perché <strong>le variabili sono infinite e vanno dai regimi di coltivazione, ai fattori ambientali, alla latitudine, fino alla tipologia di pianta</strong> (ci sono differenze tra le esigenze, in termini di substrato, tra una caudiciforme e un cactus, per esempio). Poi perché gli stessi elementi, si pensi alla terra di campo, possono variare immensamente tra loro. Ad esempio in base alla zona di “prelievo”: chiaro che la terra della Pianura Padana non può avere le stesse caratteristiche chimiche di quella di una certa zona della Bolivia, per dirne una. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Sicché, <strong>come ci si orienta tra i tanti elementi e materiali</strong> che possiamo reperire – alcuni facilmente, altri meno – per poi miscelarli e realizzare una buona composta? Una prima risposta, banale finché vogliamo ma sempre sensata, è l’esperienza. L’osservazione diretta. La sperimentazione, insomma. Un’altra risposta banale e forse proprio per questo spesso lasciata cadere nel vuoto è la conoscenza. Conoscenza delle proprietà dei singoli “ingredienti” che vanno a creare il substrato e conoscenza delle esigenze della singola pianta.</span></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;"><strong>Ecco allora, nell&#8217;articolo che segue, una panoramica di alcuni elementi che nel corso degli anni ho usato nelle mie miscele</strong>: alcune studiate, frutto di confronto con amici coltivatori o di letture di libri scritti da attendibili cactofili, altre incoscientemente (o criminalmente?) assemblate con lo scopo di testare il livello di sopportazione di questa o quella pianta. <a href="https://ilfioretralespine.it/terricci-cactus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Lascio a un post specifico l’approfondimento dei substrati</strong></a>. (&#8230;)</span></p>
<p><span id="more-418"></span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">La terra di campo, ossia l&#8217;argilla: come si usa</span></h2>
<p><figure id="attachment_589" aria-describedby="caption-attachment-589" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Terra-di-campo-e-sabbia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-589 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Terra-di-campo-e-sabbia-150x150.jpg" alt="Terra di campo con aggiunta di sabbia fine" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-589" class="wp-caption-text">Terra di campo con sabbia fine (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Dal punto di vista logico dovrebbe essere la prima scelta. Voglio dire: dove vivono le piante, dove affondano le loro radici?<br />
Già, ma c’è terra e terra. C’è quella “grassa” da giardino e quella magra che vedi in certi film, che quando ci soffia su il vento alza polvere e basta. Può essere più o meno calcarea, più o meno sabbiosa&#8230; Per il tipo di coltivazione che cerco di portare avanti, <strong>la terra di campo è comunque il punto di partenza</strong>. La base sulla quale costruire il substrato. Negli anni ne ho provate diverse, sempre provenienti dalla Pianura Padana, dove mi tocca di vivere. Tendenzialmente è terra argillosa fertile, ricca di elementi, abbastanza calcarea, quasi sempre priva di inerti. Giusto qualche sasso in cui ti imbatti di tanto in tanto. La terra che uso è poco calcarea (pH 5,5-6) e fortemente argillosa: se la bagni diventa fango, che una volta asciugato indurisce al punto che per frantumarla ti occorre il martello. Però asciuga velocemente, e questo è un fattore parecchio importante per chi coltiva cactus. </span></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Importante: <strong>è sicuramente meglio prelevare la terra da campi non coltivati o comunque a &#8220;riposo&#8221; da tempo</strong>, così da evitare il più possibile la presenza di prodotti chimici o fertilizzanti nel substrato. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Dal momento che la terra che riesco a procurarmi da queste parti è prevalentemente argillosa e molto fine, <strong>in genere la miscelo a sabbia fine</strong> (ottenuta dalla setacciatura della ghiaia di fiume, che lungo il Po te la tirano praticamente addosso), in un rapporto di 5 parti di terra e 1 di sabbia. Si può usare la comune terra dei campi e in questo senso avere amici agricoltori, che oltretutto non fanno uso di pesticidi chimici, aiuta parecchio, a meno che non si voglia andare per campi nottetempo a tiro di archibugio!</span></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;"><strong>Attenzione, però: la terra di campo porta con sé quasi sempre batteri e parassiti</strong> che in alcuni casi possono essere deleteri per le piante. E&#8217; buona cosa sperimentare campioni specifici di terra su alcune piante e vedere come reagiscono nell&#8217;arco di un paio di anni, prima di usare quella stessa terra per tutte le vostre piante!</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Ghiaia di fiume: un ottimo elemento per il drenaggio</span></h2>
<p><figure id="attachment_592" aria-describedby="caption-attachment-592" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Ghiaia-di-fiume.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-592 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Ghiaia-di-fiume-150x150.jpg" alt="Ghiaia di fiume setacciata" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-592" class="wp-caption-text">Ghiaia di fiume (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Anche in questo caso sono fortunato: a ridosso del fiume Po ci sono cave e cave di sabbia e ghiaia. Procurarsene qualche secchio gratis non è un problema. Se proprio si dovesse andare da qualche rivenditore di materiali per edilizia, la spesa è nell’ordine di pochi centesimi a secchio. Uso il “sabbione” che va da 0 a 6 millimetri: lo setaccio per dividere la parte fine da quella grossolana e ottengo così due inerti perfetti per i miei substrati. La sabbia fine la uso per allungare la terra di campo e renderla più “incoerente”, meno compatta, come ho scritto sopra; la parte grossolana finisce nella miscela in percentuali in genere non inferiori al 30%. Ha un <strong>ottimo effetto drenante</strong> e, dal momento che è più pesante, si contrappone bene alla pomice, materiale molto leggero.</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Pomice: il vero jolly nella coltivazione delle piante grasse</span></h2>
<p><figure id="attachment_593" aria-describedby="caption-attachment-593" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Pomice.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-593 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Pomice-150x150.jpg" alt="Pomice" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-593" class="wp-caption-text">Pomice (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Il jolly dei cactofili. Tanta o poca, va sempre bene. E’ un materiale poroso (poco “wild” se vogliamo), trattiene bene l’acqua e la rilascia lentamente, assicurando che il terreno non si asciughi troppo velocemente. La uso in granulometria da 3 a 6 millimetri, pH tra 7 e 8, quindi leggermente basica (compenso con torba bionda acida). Ho un amico vivaista che me ne procura sacchi da una decina di chili, ma si trova facilmente in rete da diversi fornitori e in molti vivai (<a href="https://ilfioretralespine.it/acquistare-cactus-semi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>qui trovate qualche suggerimento</strong></a>).</span></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Quello che si dice della pomice, a quanto ho potuto sperimentare, è vero: è <strong>perfetta per far radicare anche le piante più ostinate</strong> e la si può usare anche in purezza. Ho conosciuto vivaisti dell’Est Europa che coltivano i loro cactus in sola pomice. L’apparato radicale si ramifica notevolmente, infittendosi proprio in virtù delle proprietà “spugnose” della pomice, che aiuta la produzione dei peli assorbenti sulle radici. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Salvo per far radicare piante con le radici compromesse, però, non la uso mai pura: mi pare spinga fin troppo la crescita, sia in termini di velocità che di volume della pianta.</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Torba: è davvero deleteria o si può usare anche con i cactus?</span></h2>
<p><figure id="attachment_594" aria-describedby="caption-attachment-594" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/torba-setacciata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-594 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/torba-setacciata-150x150.jpg" alt="Torba bionda setacciata" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-594" class="wp-caption-text">Torba bionda setacciata (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">A certi coltivatori anche solo a nominare la parola torba viene l’orticaria. Personalmente, non sono tra questi e credo che un 10% di torba di buona qualità (anche 20% per <em>Gymnocalycium</em> e <em>Parodia</em>) nella composta sia utilissima. Garantisce un buon apporto organico e se usata <strong>in percentuali basse non contribuisce affatto alla ritenzione idrica</strong> del substrato. Uso torba bionda, un po’ più acida rispetto alle altre tipologie, la setaccio e tengo solo la parte fine, scartando grumi e filamenti. La torba è temuta perché, quando è in percentuali alte nella composta, impiega troppo tempo per asciugare. Paradossalmente, quando è completamente secca (ad esempio perché è in serra da mesi in contenitori aperti) fatica moltissimo a reidratarsi e occorrono diverse annaffiature prima che torni a impregnarsi d&#8217;acqua. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Per queste ragioni è <strong>sconsigliato l&#8217;uso di terricci commerciali già pronti per cactacee e succulente</strong>: quasi sempre si tratta di semplice torba con un&#8217;aggiunta di poca sabbia o poca pomice. I terricci pronti per succulente possono essere al massimo usati come base di partenza, considerandoli di fatto torba.</span></p>
<p><a href="https://ilfioretralespine.it/argilla-espansa-torba/"><strong>Sulla torba (e sull&#8217;argilla espansa) trovate un articolo specifico a questo link</strong></a>.</p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Sabbia fine: in piccole quantità rende il substrato più sciolto</span></h2>
<p><figure id="attachment_595" aria-describedby="caption-attachment-595" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Sabbia-fine.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-595 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Sabbia-fine-150x150.jpg" alt="Sabbia fine" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-595" class="wp-caption-text">Sabbia fine (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">La ottengo dalla setacciatura della ghiaia e la uso con parsimonia per allungare la terra di campo. <strong>L&#8217;ideale è la sabbia silicea</strong>. Qualche volta, più per test che per altro, l’ho aggiunta alla composta in percentuali del 10-20%. Non ho avuto perdite significative ma nemmeno risultati eclatanti. Credo che la poca sabbia che aggiungo alla terra di campo sia sufficiente. Se presente nel substrato in grande quantità, la sabbia fine <strong>si aggrega trattenendo l’acqua con effetto “bagnasciuga” al mare</strong>. Da evitare.</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Pelite: un materiale poco diffuso ma efficace</span></h2>
<p><figure id="attachment_587" aria-describedby="caption-attachment-587" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Pelite.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-587 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Pelite-150x150.jpg" alt="Pelite" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-587" class="wp-caption-text">Pelite (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">E’ una roccia che ha origine da sedimenti fangosi a base di argilla. Si presenta in scaglie di colore marrone che si rompono facilmente con le dita. Ho appreso dell’esistenza di questo materiale solo negli ultimi tre anni, grazie a un amico coltivatore. Me ne sono procurato un certo quantitativo e la sto usando in alcuni substrati per abbassare la percentuale di pomice. Non ho ancora sufficiente esperienza con questo materiale, ma per ora ho visto che i substrati in cui l’ho usato vanno alla perfezione: asciugano rapidamente e le scaglie di pelite rendono sciolta la miscela.<br />
</span></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;"><strong>Attenzione: non va confusa con la “perlite”</strong>, una roccia vulcanica friabilissima e di colore bianco candido, spesso usata nel vivaismo. L’ho provata qualche volta ma non mi piace: è troppo leggera e te la ritrovi ovunque tranne che nel vaso.</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Gesso naturale: un ammendante perfetto con moltissime piante</span></h2>
<p><figure id="attachment_588" aria-describedby="caption-attachment-588" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Gesso-naturale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-588 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Gesso-naturale-150x150.jpg" alt="Gesso agricolo" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-588" class="wp-caption-text">Gesso agricolo (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Negli ultimi anni ho usato il gesso cosiddetto “agricolo”, in aggiunta ad altri materiali, per alcuni generi che in natura affondano le radici in questa roccia: <em>Aztekium</em>, <em>Turbinicapus lophophoroides</em>, <em>Turbinicarpus hoferi</em>, <em>Geohintonia</em>, <em>Strombocactus</em>. L’ho usato, per test, anche per qualche <em>Epithelantha</em>, che in natura non credo viva nel gesso. L’ho testato al 20% miscelato a inerti e terra di campo e per ora ha dato buoni risultati. In agricoltura si usa spesso come <strong>ammendante per abbassare il pH di un suolo troppo alcalino</strong>.</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Marna, la roccia &#8220;miracolosa&#8221; per alcune specie di cactus</span></h2>
<p><figure id="attachment_556" aria-describedby="caption-attachment-556" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Marna-setacciata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-556 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Marna-setacciata-150x150.jpg" alt="Marna setacciata" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-556" class="wp-caption-text">Marna setacciata (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">La manna dei cactofili “wild”. L’uso di questo materiale è stato introdotto in Italia da <strong>Andrea Cattabriga</strong>, che così la descrive <strong><a href="http://www.mondocactus.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sul suo sito, <em>Mondocactus</em></a></strong>: “<em>La marna è una roccia terrigena disgregata, che si decompone formando una matrice terrosa, composta principalmente da argilla resa compatta dall’infiltrazione di minerali vari, soprattutto carbonato di calcio, dolomite o, più raramente, silice</em>”. Inizialmente usata soprattutto per <em>Ariocarpus</em> e altre piante considerate rare o a crescita lenta, come <em>Encephalocarpus strobiliformis</em>, è poi finita nei substrati di tantissimi altri generi, come <em>Mammillaria</em>, <em>Astrophytum</em>, <em>Turbinicarpus</em> e persino <em>Ferocactus</em>. Qualcuno tende a ridimensionare le proprietà della marna, altri la </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">vorrebbero anche per il ficus in ufficio (perché fa “fico”, appunto). </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Battutacce a parte, io la uso da diversi anni grazie allo stesso Cattabriga, che me la fece provare tempo addietro. E figurati se, dopo aver visto le sue piante, non mi lasciavo tentare da questa terra grigiastra, fantastica dal punto di vista della resa estetica e ottima per la coltivazione di cactus particolarmente lenti. <strong>La impiego in percentuali che vanno dal 50% al 70%</strong>. Qualche volta l’ho usata anche in purezza.<br />
</span></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">L’ho testata con moltissimi generi, <em>Copiapoa</em> e <em>Ferocactus</em> compresi, e devo dire che mi ha deluso solo con qualche singolo esemplare (forse particolarmente permaloso, chissà). Rallenta la crescita, specie se usata in dosaggi alti nel substrato, quindi meglio andarci piano con le piante giovani. Ho avuto diversi <em>E. horizonthalonius</em> bloccati per due anni. Colpa mia: erano piante di due, tre anni e le avevo messe in una composta con marna al 70%. Rinvasate in terra di campo, inerti e marna al 20% sono ripartiti subito e nel giro di un anno hanno raddoppiato il volume. </span></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;"><strong>Attenzione: come per la terra di campo, esistono parecchie varietà di marna</strong>, ognuna con la sua composizione chimica e con le sue proprietà. Anche in questo caso tocca sperimentare direttamente per capire se la marna che abbiamo reperito va bene o meno per le nostre piante.</span></p>
<p><a href="https://ilfioretralespine.it/marna-cactus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>A questo link trovate un approfondimento sulla marna</strong></a>.</p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Lapillo: un buon materiale ma attenzione a non esagerare</span></h2>
<p><figure id="attachment_557" aria-describedby="caption-attachment-557" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Composta-standard.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-557 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Composta-standard-150x150.jpg" alt="Miscela standard (pomice lapillo torba)" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-557" class="wp-caption-text">Lapillo e pomice (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">L’elemento pesante della triade pomice/lapillo/torba. Ho usato questa composta, probabilmente ancora oggi la più diffusa tra chi coltiva cactus e succulente, per anni. Se supportata dalla giusta esposizione, da corrette fertilizzazioni e da un buon regime di annaffiatura, funziona. Semplicemente, spinge un po’ troppo le piante. Almeno per i miei gusti. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Al di là di questo, con alcune succulente di mia semina uso ancora questo substrato, giusto per velocizzare un po’ la crescita nei primi anni. In tutte le altre composte, invece, il lapillo l’ho abolito. Tende ad assorbire l’acqua, come la pomice, e la trattiene troppo a lungo. </span><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;"><strong>Se usato in abbinata ad alte dosi di torba si ha un mix potenzialmente micidiale per le succulente</strong>. Un tempo usavo il lapillo anche per lo strato superficiale, attorno alla pianta. Asciugava molto lentamente e in qualche caso credo si sia reso responsabile di marciume al colletto. Senza dubbio, in più casi l’umidità del lapillo in superficie ha contribuito a far sì che diverse piante si macchiassero alla base.</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Argilla espansa: utile per il drenaggio o pericolosa per i ristagni?</span></h2>
<p><figure id="attachment_586" aria-describedby="caption-attachment-586" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Argilla-espansa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-586 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Argilla-espansa-150x150.jpg" alt="Argilla espansa" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-586" class="wp-caption-text">Argilla espansa (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Molti la usano per creare uno strato drenante sul fondo. Io l’ho fatto durante i primi anni di coltivazione: ero terrorizzato da possibili marciumi e pensavo che le radici dovessero avere meno terra possibile a disposizione. Una convinzione priva di senso. <strong>Oggi non la uso quasi più ma questo non significa che io la consideri un &#8220;cattivo elemento&#8221; sotto il profilo della coltivazione</strong>. Ne metto un leggero strato sul fondo del vaso solo quando ho piante grosse con le radici a zero e voglio farle radicare in pomice. In quei casi devo usare vasi molto grandi per contenere le piante e preferisco abbassarne la profondità con un drenaggio grossolano.</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Quarzite, un ottimo materiale anche come pacciamante</span></h2>
<p><figure id="attachment_590" aria-describedby="caption-attachment-590" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Quarzite.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-590 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Quarzite-150x150.jpg" alt="Quarzite" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-590" class="wp-caption-text">Quarzite (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Inerte puro. Ottimo per il drenaggio, lo uso in abbinata alla ghiaia come elemento pesante della composta. L’unico problema è che costa perché dalle mie parti lo si trova solo come materiale per appassionati di acquari. Negli ultimi anni è però divenuto facilmente reperibile in qualsiasi negozio di articoli per animali domestici. <strong>E’ molto utile per la semina</strong>: si può infatti trovare anche in frazione molto piccola e, per quanto mi riguarda, lo uso spesso come drenante nella composta e come strato superficiale per aiutare i semenzali a “venire su dritti”.</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Stabilizzato, materiale calcareo poco usato ma utile</span></h2>
<p><figure id="attachment_585" aria-describedby="caption-attachment-585" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Stabilizzato-roccia-calcarea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-585 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Stabilizzato-roccia-calcarea-150x150.jpg" alt="Stabilizzato (roccia calcarea)" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-585" class="wp-caption-text">Stabilizzato (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Roccia di natura calcarea in genere utilizzata per creare camminamenti, piazzole, aree di transito in giardini e parchi. Me ne sono procurato un secchio da un rivenditore di materiali edilizi. Ho voluto testarlo proprio perché è materiale calcareo. L&#8217;ho aggiunto alla composta che poi ho usato con alcuni <em>Astrophytum</em> di mia semina, con un paio di <em>Weingartia</em> e con alcuni <em>Ferocactus</em> di mia semina. Temevo effetti deleteri per via della natura del materiale in combinazione con l&#8217;acqua che uso, piuttosto calcarea, ma a tre anni dall&#8217;esperimento non ho notato anomalie. In rari casi l&#8217;ho usato come strato superficiale: <strong>con le annaffiature perde un po&#8217; del suo bianco candido per virare al giallastro</strong>. </span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Humus di lombrico: componente organico da usare in piccole dosi come per la torba</span></h2>
<p><figure id="attachment_591" aria-describedby="caption-attachment-591" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Humus-di-lombrico.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-591 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Humus-di-lombrico-150x150.jpg" alt="Humus di lombrico" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-591" class="wp-caption-text">Humus di lombrico (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Lo sto testando da almeno quattro anni ma non ho ancora visto risultati davvero sconvolgenti. E’ un componente organico (deriva da letame bovino) e mi pare possa sostituire tranquillamente la torba. Lo uso sempre in dosi basse (10% o 20% nella composta finale). <strong>Ho fatto anche alcuni test con substrati altamente organici</strong>: un terzo humus, un terzo terra di campo, un terzo ghiaia. Diciamo che ho voluto interpretare a mio modo il <strong><a href="https://ilfioretralespine.it/libri-cactus-piante-grasse/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lodi, che nel suo libro</a></strong> suggeriva un terzo di terriccio di foglie (per la parte organica), un terzo terra di campo e un terzo sabbia o ghiaia. Sto provando la mia versione di questo substrato da due anni e per ora ne sono abbastanza soddisfatto.</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Zeolite, Akadama e Seramis: altri materiali diffusi tra i cactofili</span></h2>
<p><figure id="attachment_15569" aria-describedby="caption-attachment-15569" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2023/07/Seramis-1-copia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-15569 size-thumbnail" src="https://ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2023/07/Seramis-1-copia-150x150.jpg" alt="Seramis" width="150" height="150" srcset="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2023/07/Seramis-1-copia-150x150.jpg 150w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2023/07/Seramis-1-copia-250x250.jpg 250w, https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2023/07/Seramis-1-copia-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 85vw, 150px" /></a><figcaption id="caption-attachment-15569" class="wp-caption-text">Seramis (cliccare per ingrandire)</figcaption></figure></p>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Infine, alcuni materiali che ho provato per curiosità anni fa ma che uso raramente. <strong>Zeolite </strong>e<strong> Akadama</strong>. Minerale il primo, materiale di origine argillosa il secondo, sono stati spinti da alcuni coltivatori (l’Akadama in particolare dai giapponesi), che li hanno descritti come miracolosi. Li ho usati in diversi dosaggi, sempre uniti ad altri materiali come terra di campo, lapillo, ghiaia. Questi materiali non sono affatto sbagliati per chi coltiva cactus e succulente ma sono molto costosi e i loro vantaggi rispetto alla comune pomice sono tutto sommato modesti. <strong>Discorso diverso per il Seramis</strong>, che è composto da argilla cotta ad alte temperature. Solitamente si trova di piccola granulometria e di colore arancione. L&#8217;ho usato in passato e lo uso ancora oggi, sebbene in pochi casi, perché nel complesso è un buon materiale: ha proprietà simili a quelle della pomice (trattiene l&#8217;umidità e la rilascia gradualmente) e funziona bene se usato in purezza per far radicare piante con poche radici. Il contro è rappresentato dal prezzo: il Seramis è molto più costoso della pomice. Se volete approfondire il tema, <a href="https://ilfioretralespine.it/seramis-cactus-succulente/" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui trovate un articolo dedicato al Seramis nella coltivazione con i cactus</strong></a>.</span></p>
<h2><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">I substrati adatti per cactus e piante grasse</span></h2>
<p><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">I vari materiali che ho elencato possono essere miscelati in un&#8217;infinità di modi per dare vita al vero e proprio substrato per cactus e succulente. <a href="https://ilfioretralespine.it/terricci-cactus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>A questo link trovate i vari substrati che ho realizzato e sperimentato nel corso degli anni</strong></a>.</span></p>
<p><span style="background-color: #008000; color: #ffffff;"><strong> ABBONATI AL SITO </strong></span> &#8211; Se hai trovato interessante questo articolo, abbonati al sito per avere accesso illimitato a tutti i contenuti per un anno o per tre mesi a seconda della formula che sceglierai. <a href="https://ilfioretralespine.it/negozio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui trovi condizioni e modalità</strong></a>.</p>
<p><span style="background-color: #ffffff; color: #000000;"><span style="background-color: #008000; color: #ffffff;"> <strong>ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER</strong> </span> &#8211; Anche se non sei abbonato al sito, se vuoi ricevere la newsletter gratuita ogni volta che viene pubblicato un nuovo contenuto, <a href="https://ilfioretralespine.it/iscriviti-alla-newsletter/" target="_blank" rel="noopener"><strong>compila i campi che trovi a questo link!</strong></a></span></p>
<h2>Il mio video su Youtube</h2>
<p>In questo video sul canale Youtube de <em>Il fiore tra le spine</em>, potete vedere alcuni degli elementi descritti in questo articolo e alcuni dei substrati che con questi materiali è possibile realizzare. Se il video vi piace, iscrivetevi al canale!</p>
<p><iframe title="Terricci e substrati per cactus e piante grasse" width="840" height="473" src="https://www.youtube.com/embed/UoRhiJEVREs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><em><span style="font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif;">Nella foto in alto, due esemplari di Ferocactus che ho fotografato in Baja California</span></em></p>
<h2>Articoli correlati</h2>
<ul>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/rinvasi-cactus-succulente-rinvasare/" target="_blank" rel="noopener"><b>Rinvasare: quando, come e perché</b></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/category/terricci-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Terricci per piante grasse: tutti gli articoli</strong></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/composizioni-succulente-cactus/" target="_blank" rel="noopener"><b>Composizioni con le succulente</b></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/cactus-wild-naturale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rinvaso di succulente con ambientazione wild</strong></a></li>
<li><a href="https://ilfioretralespine.it/negozio-prodotti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Schede di coltivazione in pdf</strong></a></li>
</ul>
<p><span style="color: #993300;"><em><strong>© I testi, i video, le foto e le elaborazioni grafiche del sito &#8220;Il fiore tra le spine&#8221; costituiscono materiale originale e sono coperti da diritto d&#8217;autore. </strong></em></span><span style="color: #993300;"><em><strong>Ne è vietata la riproduzione con qualsiasi modalità.</strong></em></span></p>
<p>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Humus-di-lombrico.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Humus-di-lombrico-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Humus di lombrico" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Terra-di-campo-e-sabbia.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Terra-di-campo-e-sabbia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Terra di campo con aggiunta di sabbia fine" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Sabbia-fine.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Sabbia-fine-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Sabbia fine" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Gesso-naturale.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Gesso-naturale-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Gesso agricolo" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Quarzite.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Quarzite-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Quarzite" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Argilla-espansa.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Argilla-espansa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Argilla espansa" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Pomice.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Pomice-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Pomice" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Pelite.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Pelite-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Pelite" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Ghiaia-di-fiume.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Ghiaia-di-fiume-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Ghiaia di fiume setacciata" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Stabilizzato-roccia-calcarea.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Stabilizzato-roccia-calcarea-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Stabilizzato (roccia calcarea)" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/torba-setacciata.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/torba-setacciata-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Torba bionda setacciata" /></a>
<a href='https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Marna-setacciata.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.ilfioretralespine.it/wp-content/uploads/2017/12/Marna-setacciata-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Marna setacciata" /></a>
</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fmateriali-per-cactus-torba%2F&amp;linkname=La%20torba%20%C3%A8%20davvero%20un%20killer%20di%20cactus%3F%20Miti%20e%20conferme%20sui%20materiali%20di%20coltivazione" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fmateriali-per-cactus-torba%2F&amp;linkname=La%20torba%20%C3%A8%20davvero%20un%20killer%20di%20cactus%3F%20Miti%20e%20conferme%20sui%20materiali%20di%20coltivazione" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.ilfioretralespine.it%2Fmateriali-per-cactus-torba%2F&amp;linkname=La%20torba%20%C3%A8%20davvero%20un%20killer%20di%20cactus%3F%20Miti%20e%20conferme%20sui%20materiali%20di%20coltivazione" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.ilfioretralespine.it/materiali-per-cactus-torba/">La torba è davvero un killer di cactus? Miti e conferme sui materiali di coltivazione</a> proviene da <a href="https://www.ilfioretralespine.it">Il fiore tra le spine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilfioretralespine.it/materiali-per-cactus-torba/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>44</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
