Ferocactus Santamaria

Ferocactus Santamaria

Come tutti i Ferocactus, vive bene in terra di campo con un po’ di torba e i soliti inerti: pomice, ghiaia di fiume, quarzite. Nel classico mix di torba, pomice e lapillo ho visto che i ferocactus crescono più velocemente ma producono spine meno robuste. Inutile dirlo, sono piante che stanno benissimo al sole diretto, che ne aumenta lo spessore delle spine. Ho testato parecchie mie semine di latispinus, acanthodes e chrysacanthus in terricci diversi, compresa la marna. La grossa differenza, a quanto ho visto, la fa l’esposizione, più che la terra. Tra gli esemplari coltivati in serra (seppure non ombreggiata) e quelli al sole diretto non c’è gara: all’aperto sviluppano spine decisamente migliori.

2 pensieri riguardo “Ferocactus Santamaria”

  1. Però in inverno lo tengo riparato, in primavera al sole, molti rimangono scottati, dimmi come devo fare, l’inverno arriva anche – 12, non voglio rischiare di congelarli.

    1. Ciao, in inverno i Ferocactus reggono bene anche le basse temperature, purché il terriccio rimanga asciutto da fine settembre. Temperature fino a -12 sono troppo basse: bisognerebbe ripararle in un luogo dove la temperatura non va oltre -5 gradi.
      In primavera si devono spostare all’aperto per dare loro la massima luce ma è bene farlo gradualmente, schermandoli con reti ad esempio, almeno per il primo mese, partendo da marzo. Se le piante sono abituate al sole diretto non si scottano…

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