L’autunno è alle porte: i giusti accorgimenti fanno la differenza tra una pianta grassa sana e una spacciata

Thelocactus hexaedrophorus (Guastalla)

Dopo un’estate torrida, anomala (ogni anno lo sono sempre più a causa dei cambiamenti climatici!) e con eventi meteo violenti e purtroppo sempre più frequenti, ecco che ci sia avvia verso l’autunno. Come sa bene chi coltiva cactus e piante succulente, questo periodo dell’anno è molto importante: in primo luogo perché dopo il rallentamento estivo (l’estivazione in agosto) le piante grasse riprendono ora a vegetare con vigore, in seconda battuta perché l’autunno è fondamentale per preparare bene le piante in vista dell’inverno, stagione che quasi tutti i cactus e moltissime succulente devono attraversare al freddo, con substrati asciutti e senza irrigazioni. Durante i mesi invernali queste piante riducono le proprie attività, affrontano il freddo e accumulano energie in vista della ripresa primaverile e in preparazione per la fioritura.

Ecco perché l’autunno è quindi un periodo molto utile per cactacee e succulente, che possono vegetare, produrre nuove spine e crescere ancora fino a tutto ottobre, ma al tempo stesso rappresenta una fase delicata, nella quale occorre calibrare bene le annaffiature fino a sospenderle del tutto, effettuare alcuni trattamenti preventivi e preparare le piante grasse al ricovero invernale. Un errore commesso in questo periodo, soprattutto un eccesso d’acqua, o l’irrigazione oltre un determinato mese, o lo scarso ricircolo di aria può trasformarsi, con l’arrivo del freddo e dell’umidità, nel concreto rischio di marciumi e malattie i cui esiti nefasti vedremo poi in primavera.

In estrema sintesi: l’autunno è un mese molto piacevole per chi coltiva queste piante, ma è fondamentale sapere cosa fare in questa stagione dell’anno per non avere sgradite sorprese alla volta di febbraio e marzo.

In questo articolo vediamo allora tutto quello che è bene sapere e soprattutto mettere in pratica in questi mesi dell’anno, settembre e ottobre, così da mantenere in perfetta salute le nostre piante e ritrovarle sane e attive in primavera. (…)

Per proseguire nella lettura dell'articolo Accedi o Abbonati
To continue reading the article LogIn or Subscribe
5 1 voto
Voto
Iscriviti ai commenti
Notificami
0 Commenti
Più vecchi
Più nuovi Più votati
0
Scrivi il tuo commentox